Una tisana tutta per te
Sono una cultrice di intrugli più o meno dai tempi dell’università in cui la mia alimentazione era agghiacciante. Pensa solo al fatto che ero convinta che frutta e verdura fossero elementi nutritivi appartenenti al mesozoico.
Cioè, proprio estinti da secoli.
Perciò per sedare le “intoppate” da fast food ““ addicted e dare ancora speranza al mio apparato digerente trascorrevo i post cena a suon di tazzoni di camomilla con zucchero e limone.
Poi gli anni della maturità mi hanno sensibilizzato a zucchine e insalata, mele e arance regalandomi la consapevolezza che se continuavo a sollazzarmi con sughi intrisi di olio, affettati, salse di ogni tipo e cioccolata al latte, bianca, al fondente e a stelle e strisce mi sarei dovuta fare impacchi di preparazione H a vita. Mi fermo qui per un puro e comune senso del pudore.
Con la gravidanza e l’allattamento mi sono avvicinata alla tisana al finocchio nota per aumentare la produzione del latte e poi quella alla menta, alla melissa, ortica, passiflora, e alla mandragora. Scherzo.
Per giungere infine a quella deliziosa pozione che ho consigliato con il post del 1 febbraio dove incoraggio a bere il decotto a base di spicchio d’aglio con il limone per combattere l’influenza o prevenirla. Però giuro che funziona. Conferisce un lieve alito simile a “un rutto di scimmia gastropatica” ma che vuoi che sia…
E ora ho per te, cara mammina, un’altra tisana proposta nientemeno che della nostra Enrica. Aiuta la digestione e combatte la nausea.
E la flatulenza.
E vabbè.
Tanto non nascondiamoci dietro a un dito, no? Poi non so che c’entri il detto ma a quest’ora i miei neuroni tendono a raschiare contro la parete della scatola cranica..
Ingredienti:
un bastoncino di cannella (è un ottimo antisettico come zenzero e chiodi di garofano)
due stelle di anice
un pizzico di zenzero
un pizzico di curcuma (è un ottimo antiossidante)
tre chiodi di garofano
Preparazione:
Bollire l’acqua e lasciare in infusione tutti gli ingredienti sopra citati per 10/12 minuti.
Et voilà .
Cotto e mangiato!
Aehm, bollito e bevuto!

debby grazie del sorriso di prima mattina!! leggerti alle 9, appena alzata è un toccasana…mi chiedo solo come hai fatto a bere camomilla con limone e zucchero…mamma mia!!! io l’ho sempre bevuta con un cucchiaino di miele e ora anche senza, come il thè…se verde solo col limone…so che farsi la tisana è una “conquista”, che cmq ha delle proprietà terapeutiche, ma volevo consigliare un tipo di thè…è il nuovo lipton piramid, thè verde con mandarino e arancia…è buonissimo…sì sì lo so, è pubblicità , ma l’ho trovato veramente buono!!!
è un piacere per me regalarti un sorriso di prima mattina, Vale 😉
io adoro la camomilla con zucchero e tanto tanto limone. Però sono d’accordo con te nel bere il thè verde senza zucchero perchè ne altererebbe le proprietà . Ho provato anche io la bustina “piramidale” ma quella al mandarino. In effetti è molto buona, penso che sarebbe ancora più deliziosa fresca da bere d’estate 🙂
sssìììììììììììììì brava debby!!! quest’estate penso che ne berrò a litri… 😉 ottima idea…
penso anche io 😉