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Lo smartphone può attendere. #Saltabart

salta-bart-kEID-U43040303609949B8-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443 Bart è un ragazzino di 10 anni. Uno di quei bambini nato per fortuna e purtroppo nell’era tecnologica, epoca di grandi risultati sul piano della scienza e della domotica e di grandi recessioni dal punto di vista umano. Il piccolo Bart vive circondato da un eccesso di solitudine miscelato alla ridondanza di macchine che tolgono sempre più linfa vitale all’uomo. I suoi genitori assenti fisicamente ma anche nello spirito, vivono assorbiti dal perfezionismo smodato, la corsa alla carriera con la stessa frenesia di un ricercatore di filoni d’oro, sempre in movimento tra aerei da prendere, email e conversazioni in chat  da non perdere mai. L’attenzione che riversano su Bart è tutta concentrata sulla pianificazione di impegni che gli invadono ogni singolo centimetro di tempo libero: dalle lezioni di arpa celtica, al flauto del Borneo, dai lavori in cartapesta, al corso di cinese  fino ad arrivare persino alle lezioni di equilibrismo. All’apparenza Bart è uno di quei bambini dalla vita invidiabile ma di fatto quel suo avere tutto implica non avere nulla. Gli mancano gli sguardi e le carezze di mamma e papà che trovano sufficiente  consolarlo con piccoli vacui mantra digitati sullo schermo dei loro computer surriscaldati: “ilaviu”e/o “baciobacio”. A Bart inoltre manca la compagnia di amici con cui condividere giochi e passatempi molto più semplici di un corso di ceramica Raki. Sempre più isolato da affetti che gli spetterebbero di diritto trova ristoro emotivo nel suo orsacchiotto Kapok verso cui mostra un attaccamento squilibrato agli occhi della madre che decide di sequestrarglielo. Il gesto rappresenta per Bart un off limit e così decide di dire basta all’aridità da cui è circondato. Attraverso due bizzarri personaggi (una gallina e saggio cinese) verrà catapultato in un’avventura incredibile. Manderà in tilt la casa iper futurista entrando dentro le pagine di un libro fatto di vecchia cellulosa in cui finalmente verrà in contatto con le sue emozioni. Conoscerà da vicino le lacrime, il senso del trasgredire le regole e infine le sue origini. La storia nasce dalla mano sapiente di Susanna Tamaro già nota per essere  riuscita a spalancare le porte emozionali con il suo best seller “Va dove ti porta il cuore”. Arricchito dalle efficaci illustrazioni di Adriano Gon, il romanzo ci deve fare riflettere su un aspetto che ai più è sfuggito di mano: l’uso distorto e squilibrato di pc, ipad, itutto, che provoca  la perdita inesorabile dei valori umani, del godersi la semplicità della vita, di respirare uno sguardo e un abbraccio per riconquistare l’essenza profonda di ciò che siamo. Posologia: leggere il libro attentamente e in compagnia dei propri bambini. Lo smartphone può attendere… 62590v-3M6SF9VW Scheda del libro: Titolo: Salta Bart! Autore: Susanna Tamaro Illustratore: Adriano Gon Collana: Biblioteca Junior Fascia Età: da 8 a 11 anni   Post Sponsorizzato

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Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

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