Se voglio stare bene, basta con le scuse!
Guardate questa foto e scrivete nel commento il primo pensiero che vi passa per la testa. Siate oneste/i per favore, perché io lo sarò in questo post. Non che non lo sia stata nei precedenti, ma insomma, avete capito.
Maria Kang sta dividendo il mondo delle mamme mostrando sulla sua pagina di Facebook la foto intitolata “Qual è la tua scusa?”, che la ritrae con uno splendido corpo, insieme ai suoi tre bambini di 3, 2 anni e 8 mesi.
Da un lato le mamme che trovano in lei un’ispirazione, dall’altro le mamme (e sono tante) che la odiano e che trovano presuntuoso e dannoso l’ostentamento della perfetta forma fisica in una madre con figli piccoli.
Guardando questa foto, il mio primo pensiero è stato “Maledetta!”, seguito immediatamente dopo da “Che invidia!!”.
Maria è una personal trainer e questo gioca di certo a suo vantaggio.
Stando a ciò che racconta di sé nel suo blog, però, non è di costituzione magra, anzi. Confessa che deve costantemente lavorare per mantenere la linea e lo fa con una corretta alimentazione e un quotidiano esercizio di almeno 30 minuti.
Il suo segreto è la motivazione, la costanza e la consapevolezza che una mente disciplinata ha il potere di creare e di distruggere.
Una mente disciplinata crea quell’approccio positivo che ci permette di raggiungere l’obiettivo prefissato.
Al contrario, una mente non disciplinata trova scuse per bloccarci dal proseguire sulla strada scelta distruggendoci l’autostima.
Il programma di fitness che Maria Kang propone è fatto di semplici accorgimenti e piccoli passi: sostiene che prefissarsi pochi obiettivi ed essere costanti nel seguirli, sia la mossa migliore per ritrovare la propria forma.
Il pandemonio creato dalla foto in questione è il risultato, a mio parere, di un fraintendimento. Ho letto svariati commenti e blog in cui chi scrive, principalmente mamme, si scaglia inferocita contro Maria Kang sostenendo quanto sia sbagliato pensare ossessivamente a tornare in forma a breve distanza da un parto, che bisogna accettare il cambiamento del proprio corpo, quanto pensare alla bellezza fisica significhi trascurare i figli e la famiglia e bla…bla…bla”
In particolare molte mamme hanno inteso quella domanda provocatoria, “Qual è la tua scusa?”, come un attacco e un insulto per tutte quelle donne che sono tutt’altro che in forma.
Qualche tempo fa sarei stata una di queste mamme offese: una che, con la scusa dell’essere presa dai bimbi piccoli, dalla casa, dal blog, dalla stanchezza e via dicendo, si trascura, mangia male, non fa sport e poi si guarda allo specchio e inorridisce di fronte alla ciccia che straborda.
Penso che il messaggio di Maria Kang non sia quello del “Dimagrite o farete schifo”, ma piuttosto del “Se sentite che non state bene, fate tutto il possibile per recuperare la salute”.
Ecco, se avesse messo come sottotitolo alla sua domanda, probabilmente il numero esorbitante di mamme pronte al linciaggio si sarebbe dimezzato, se non addirittura azzerato.
In realtà leggendo il suo programma il messaggio è chiaro: Maria non invita a diventare delle strafighe, invita ad impegnarsi per diventare più felici.
Io accetto i cambiamenti del mio corpo dopo le gravidanze, ma non accetto i segni lasciati dalla mia incuria.
Non mi sento a mio agio con tutti questi chili di troppo e la stanchezza cronica che sto sperimentando da un sacco di tempo è come un macigno che mi tiene bloccata e non solo fisicamente.
Dopo cinque minuti di gioco con i miei figli ho il fiatone e la schiena è a pezzi; se li porto in giro in bicicletta dopo poco mi fa male il ginocchio; non posso camminare con loro per lunghi percorsi per colpa della tallonite e via dicendo.
A ben guardare il tempo ai miei figli lo sto già togliendo: il non essere in forma mi sta impedendo di godere di tanti momenti di condivisione con i miei bambini.
Si, certo, facciamo altro insieme, ma perché non dovrei tornare in salute e fare tutto?
La risposta è semplice: perché accampo troppe scuse.
E voi, quali sono le “vostre scuse”?

Io la penso esattamente come lei … e come dici tu, non vuol dire dovere essere necessariamente perfette, eleganti e in forma con una modella appena scesa dalla passerella! Vuol dire stare bene con noi stesse, non trascurarci e, soprattutto, non cercare scusa per farlo, soprattutto non nasconderci dietro i figli! Poi se si sta bene con sè stesse, tutto è lecito …anche il chiletto di troppo! Anche il molletton … n, quello no, vi prego!!!!!! 😀
Esatto Babs 🙂
A me sembra che il paragone sia un po’ forzato, voglio dire, questa persona ha un business fondato su ciò che promuove, e probabilmente trae profitto dalle sue iniziative. Le persone a cui lei si rivolge dovrebbero fare uno sforzo maggiore per accedere ai suoi risultati, che sono senza dubbio ammirevoli, ma c’è da ricordare che “le scuse” di cui lei parla, a volte non sono scuse, ma obblighi ai quali la vita ti impone. Dopo giornate di lavoro in ufficio e a casa le neomamme dovrebbero anche mettersi a pompare a terra, dai non scherziamo, se vi volete tenere in forma, non c’è bisogno di essere maniacali, basta regolarsi con il cibo e camminare un po’ di più. E godeteveli sti figlioli! Sennò icchè vu li fate a fare?
Ammetto che a leggere il suo programma un avena di maniacalità traspira. Pero` in senso lato quello che propone e che Babs prima ha sottolineato, non è il diventare perfette come fotomodelle, ma stare bene e fare tutto quello che in nostro potere per riuscirci.
Prima di tutto essere sincere con noi stesse e capire quanli sono dei reali imedimenti e quali sono scuse “facilmente” sorpassabili. 🙂
Io ho sempre tenuto alla mia forma fisica e tornare in linea dopo le mie due gravidanze è importante. Per me. Perchè sto bene con il mondo se sto bene con me stessa.
Ho un figlio di due anni e uno di quasi due mesi. Non sono ancora tornata in forma dalla nascita del mio ultimo figlio ma non mi sono mai lasciata andare. Non ho una baby sitter, non ho nonne che mi guardano i bimbi. Però ho forza di volontà . Tutte le mattine mi riservo qualche minuto per mettermi la crema, guardo quello che mangio, mi vesto con cura e mi trucco. E ogni giorno mi riservo 10 minuti per fare almeno un po’ di stretching. Mangio bene ma mi concedo anche qualche sfizio.
Non sono ossessionata dalla forma fisica, ma ho sempre fatto sport e mi ha sempre fatto stare bene. Perchè rinunciarci? Non posso farlo come prima, ma almeno una volta alla settimana un’oretta di sport me la faccio. Come trovo tempo per curare il mio blog, leggere la posta elettronica, sfogliare qualche pagina di un libro, trovo tempo per me.
Certo, non faccio torte, lasagne e lunghe preparazioni culinarie, ma questo non lo facevo nemmeno prima, posso ora diventare appassionata di cucina solo perchè ho figli?
Ognuno trova il tempo che gli serve per fare ciò che gli piace.
Credo sia una cosa che parte dalla testa: se uno si organizza, il tempo per un po’ di stretching lo trova, proprio come dici tu.
Una cosa interessante che Maria Kang menziona nel suo programma di fitness è che bisogna anche pensare ai momenti per le trasgressioni.
Tipo lei consiglia di mangiare sano, pochi crboidrati e grassi di quelli “sani”, ma non dice di morire di fame eliminando tutto cio` che c’è di goloso. DIce solo di mangiare con giudizio e di tanto in tanto concedersi lo strappo alla regola.
Il mio primo pensiero è stato: “complimenti!”. Mi aspettavo la foto di una di quelle donne che si atteggiano a iper-super-extrafighe e invece mi sono trovata davanti il sorriso orgoglioso, aperto e onesto di una giovane mamma. La mia scusa per non avere un fisico come il suo è che non faccio un lavoro come il suo e non ho più la sua età , però sono contenta del fisico che ho, perchè non sono nè grassa nè magra, non ho smagliature, ho pochissima cellulite e, nonostante due gravidanze, sono più in forma di quando avevo vent’anni. Il perchè è sicuramente quello che dice Enrica nell’articolo: perchè sono più felice. Da quando sono rimasta incinta sto più attenta alla mia alimentazione, cucino meglio, mangio meglio e si vede (provate le mie ricette nella rubrica C@s@ Oasi e ve ne accorgerete anche voi! 🙂 ). A farmi fare movimento ci pensano i miei angioletti, visto che passo ogni attimo del mio tempo libero a portarmeli appresso nel bosco e per i sentieri, a rincorrerli, a lanciarli per aria, a prenderli in braccio… Ma la cosa importante è come ci si sente dentro. E il mio sorriso non ha niente di diverso da quello di Maria Kang
Brava Francesca!!!
Sembra il post fatto per me.Io accampo scuse da quasi 7 anni, ma mai ho accusato i miei figli di non lasciarmi tempo.Basta organizzarsi e il tempo si trova, è la volontà che manca. Io ho la mente di un black block:la disciplina non so neanche cosa sia.Per non parlare della costanza che per me è semplicemente un nome proprio femminile .Ma volente o nolente dovrò correre ai ripari,appena riuscirò ad controllare il mio corpo 🙂
Sono esattamente come te Lea, credimi. Un giorno mi sono pero` resa conto che cerco in tutti i modi di far mangiare bene i miei figli, che cerco di farli muovere e stare bene e tutto cio` mi è sembrato un controsenso: perchè insisto con loro e non con me stessa? Non siamo noi genitori il primo esempio per loro? Se un giorno i miei figli si rifiutassero categoricamenete di mangiare cose sane, sostenendo che io non lo faccio, cosa risponderei? CHe hanno ragione.
Siccome pero` non posso dire loro “Fate pure come fa mamma”, è il caso che sia io che metta in pratica per prima cio` che predico.
Compito tutt’altro che facile cara Lea… ma non impossibilie 🙂
Posso spararmi???
hihihihi… no Marcy, non puoi 😀
Secondo me il suo messaggio e’ davvero positivo e non vedo perchè le persone debbano odiarle.. Direi che invece che odio dovrebbe suscitare ammirazione e fare venire voglia di mettersi le scarpe da tennis e andare a farsi una bella passeggiata ., i figli non fanno ingrassare .. Cambiano il corpo ma se ingrassiamo e ci impigriamo. La colpa e’ la nostra e li dico io che con le gravidanze ho preso 40 kg con la prima e 35 con la seconda. Per poi tornare più magra di prima.. A forza di sport e pollo al bbq e insalate… Sono ingrassata in gravidanza perchè come diciamo noi ho “felicemente sbaghinato ” per 9 mesi e poi mi sono dovuta mettere ai ripari… Tanto di cappello a questa mamma e tutte le donne che fanno sacrifici ( tempo , soldi energie) per tenersi in forma e sentirsi bene
Io mi sono resa conto che una sana abitudine al movimento e al mangiar sano sono appunto abitudini: una volta che si comincia, superato il primo ostacolo del non riuscire a trovare tempo e voglia, poi non ci si ferma più 🙂
Non sono una mamma ma un parere ce l’ho: la signora vende, è il suo lavoro, per carità , ma vende, e come tutti i venditori non dice, non puo’ dire, tutta la verità .
Perchè non è vero che un fisico così si ottiene con quattro generici consigli e un po’ di moto, e lo dico da persona discretamente “informata sui fatti”, visto che ho una Laurea in Fisioterapia ed una in Scienze della Riabilitazione, in virtù delle quali, peraltro, sono senz’altro uno dei più assoluti assertori che il movimento fa bene e che il movimento è vita, dal momento che il nostro organismo è stato sicuramente fatto per muoversi e non per stare fermo!!!
Ma fare tre bambini e rimanere così è fondamentalmente un fatto di fortuna, di grande e ancora non ben compresa (scientificamente) fortuna metabolica, diciamocela tutta: io ho esperienza di persone che non sanno cos’è una palestra e dopo 4 figli potrebbero fare la modella, una è un medico che lavora con me, una geriatra, 4 figli di seguito, alta e magra che potrebbe salire su una passerella anche domani, ma in palestra davvero non ha il tempo di andarci!! Che poi lo sapete qual è il segreto di Chiara, e questo è l’altro fattore, oltre alla fortuna, di queste favolose magrezze: Chiara non mangia!!! Non è che sta attenta ai carboidrati, a questo e a quello: Chiara non mangia, proprio non mangia, follemente, maniacalmente, ai limiti dell’anoressia, anzi, sta già oltre quei limiti…..
Perchè se non sei fortunato, se non hai un metabolismo fantastico che fa quello che dici tu, certi risultati li raggiungi solo agitandoti come un pazzo tutto il giorno per bruciare calorie oppure non mangiando, ma non mangiando davvero, altro che storie.
La fortuna, il fattore fortunapersonificato, è la mamma di una bambina mia paziente, famiglia rom, dieci figli, sto dicendo 10, fatti in serie, uno dietro l’altro, che ha un fisico che manco una sedicenne, e lei davvero esercizi e diete non ne ha mai fatti!!!!!!!!
La conosco da almeno 12 anni, è sempre stata così, anche in gravidanza, se ve la fotografo vi mettete a piangere!
Come conosco persone che il fisico di quella persona, della personal trainer, non l’avranno mai, neanche se si cospargono di benzina e tentano così di bruciare il grasso in eccesso, donne che per perdere i 30 chili di una o due gravidanze si sono fatte mettere un sondino naso gastrico, nutrendosi con una pompa nutrizionale portatile che nelle 24 ore somministrava loro solo acqua e l’equivalente proteico di 200 grammi di hamburgher: l’acidosi metabolica che si ottiene così, lo stato di acetone costante in cui la persona si trova, causa quell po’ di nausea continua che consente di non sentire la fame. In dieci giorni si levano 6, 7, anche 10 chili, e non di acqua o tessuto muscolare, proprio di grasso, il Prof. lo dimostra con l’impedenzometria, del resto le proteineche ti da servono a quello, a non distruggere muscolo mentre sei a dieta. Si fanno cicli di 10 giorni, sotto controllo medico, e il grasso si riesce a vincere, alla fine sono decine di chili, non chiacchiere.
Bene, io ho visto queste cose, queste cure da bisonte, queste atomiche anti grasso, non i “consigli” dieteci della fortunata di turno, vanificati dopo pochi mesi in donne afflitte da un dannatissimo metabolismo “sfavorevole”: donne che hanno ripreso i 30/40 chili con gli interessi, anche, e non perchè si erano date ai banchetti di Lucullo, ma solo per essersi azzardate a tornare ad una alimentazione un minimo normale.
No, le cose non sono così facili, non è solo questione di scuse, come non è solo questione di un po’ di moto e di evitare i bucatini, le cose vanno affrontate sempre cum grano salis e un po’ di serenità . Voglio dire, le donne sono già tanto colpevolizzate in mille circostanze, non hanno bisogno di un altro po’ di pioggia sul bagnato, ben venga aver cura si sè, sacrosanto il moto e benedetto il mangiare sano, ma mia moglie l’ultimo suo acquisto di cibo l’ha fatto l’altro ieri in una specie di mercato annesso ad una manifestazione per la giornata mondiale dell’alimentazione, roba salutare, biologica, saranno 30 anni che stiamo dietro all’alimentazione “sana” e dietetica, questa è una casa dove per mesi ci si puo’ dimenticare di comprare il burro, ma se vi dico quanto pesa mia moglie…..non lo so neanch’ io, ma nemmeno lei…..alla fine non ce la fai più, molli altro che aerobica…
Quindi sì a tutto quello che fa bene, no alla comunicazione pubblicitaria, che non è una comunicazione necessariamente menzoniera, ma semplicemente che non dice tutto, perchè se devo vendere un prodotto devo obbligatoriamente descriverne solo i punti di forza e non i difetti, perchè se lo facessi quella sarebbe una recensione e non pubblicità .
Le donne devono, prima di tutto e sempre, “scomplessarsi”, guardarsi allo specchio e dirsi: non è vero che sono inadeguata, grassa, brutta, emotiva, poco attraente, sudata sotto le ascelle: prendetevela in quel posto, voi, la cellulite, gli assorbenti con le ali e ” perchè voi valete”!!! Lo sapevo già che valgo e da oggi faccio come mi pare!!!
Ed iniziare a farlo, quello che vogliono!!
E mo’ datemi torto!! Aahahahahhahah!!!
( Oddio, è una Bibbia….ho scritto un po’ troppo!!)
Quello che dici Capitano Piras è vero, lei si fa pubblicità e di certo non lo nasconde. Il messaggio è diretto alle donne che non hanno problemi di salute e che conducono una vita “normale”. Maria Kang non passa il suo programma per “semplice”, assolutamente no. Anzi dice che la cosa più complessa è diventare costanti e trovare la motivazione per ritornare in salute. Non vuole dire alle donne di diventare super modelle, ma solo di essere in salute e di fare tutto cio` che necessario senza accampare scuse.
Mangiare sano e fare moto sono fattori fondamentali per essere in salute e ti dico per esperienza personale che le mie scuse sono
1 non ho tempo di camminare, faccio prima in macchina
2 non ho voglia di cucinare un piatto di pasta o una bistecca con l’insalata, apro un pacchetto di cracker e mangio dei biscotti, faccio prima.
Dai più credito alle donne Capitano! Credo che tutte noi abbiamo capito il messaggio che c’è sotto questa foto: decidi cosa è giusto e sii costante nel perseguire il bene.
Se ovviamente una donna è contenta di qualche chiletto in più e non ha problemi di salute, non deve fare null’altro. Se i chili di troppo sono un peso, una minaccia per la salute, un ostacolo per vivere una vita serena allora bisogna fare qualcosa.
Concordo con te che il messaggio generale che serpeggia nella nostra società “Magra e bella o sei out” sia sbagliato, ma cio` non deve diventare una scusa per non prendersi cura di se’ stesse nella maniera corretta.
🙂
ecco sì un po’ d’invidia direi che viene a vederla lì così, però forse lei vuole provocare una “sana” invidia… ha ragione, essere mamma non deve diventare una scusa per trascurarsi come donna, che sia il fisico, che siano le proprie passioni, soprattutto…
Più credito di me alle donne, Enrica?????????????????
Ma io sono l’uomo più creditizio al mondo nei confronti delle donne, io sono un Istituto di Credito delle donne, io sono la Banca delle donne!!!!!!!!
Aahahahhahahhah!
Ahahahah lo so Capitano! Solo che sei troppo buono e hai la tendenza a “scusarci” troppo. Penso che le donne siano esattamente come gli uomini: libere di scegliere e di sbagliare e spesso bravissime a nascondere le proprie responsabilità.
Io parlo sempre di situazioni “normali”, intendiamoci… non parlo di persone (uomini o donne poco importa) con problemi, difficoltà, debolezze e sofferenze.
http://theoatmeal.com/blog/justdoitlater
perfettamente in tono con la discussione…
e per chi non sapesse chi è il Blerch, ecco la sua origine…
http://theoatmeal.com/comics/running
a me la foto non fa venire nessuna rabbia sia perchè con la maternità ho perso kg anzicchè guadagnarli (ma è questione di fortuna di come reagisce il mio fisico allo stress) sia perchè ci tengo da sempre a mangiare bene a non mangiare schifezze e non mangiare fuori pasto ma sono abitudini che ho da sempre, Detto questo è una che si promuove per mestiere e dato che ha tre figli da mantenere ora più che mai deve proseguire 🙂
ma il messaggio che lancia è comunque positivo un messaggio in cui promuove a volersi bene e da darsi una mossa. Certo questo è possibile con un pò di buona volontà e quando le notti insonni sono un lontano ricordo. ciao
appena vista la foto pensavo si riferisse alla nascita zero qual è la tua scusa in tal senso.
personalmente ho due figli con 17 mesi di differenza, lui quasi tre anni,lei 17 mesi,appunto. ogni gravidanza non ha lasciato granchè,di costituzione sono magra e lo sono rimasta, credo che se avessi preso peso comunque dopo sarei passata ai ripari. Non ci trovo nulla di male ma non la trovo interessante nel senso che chiunque ci tiene a se stessa solo che oggi giorno la vita è talmente frenetica che il tempo per se è difficile da ritagliare, specie se lavori,hai casa sulle spalle e figli al seguito…lei probabilmente ci riesce perchè lo fa di mestiere.
facile a dirsi, difficile a farlo! io sono trascuratissima, no palestra, no per tante cose, solo da poco ho ritrovato con una sveglia ad orari improponibili la possibilità di incremettarmi come facevo un tempo dopo la doccia…ed ho detto tutto!!