Salute e Benessere

Quei giorni quando l’intestino proprio non collabora

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Avete mai sentito parlare di Psyllogel Fibra di Nathura? No? Ora vi spiego, ma andiamo con ordine.
Ci sono momenti della vita di una persona in cui capita che l’intestino smetta di collaborare, entri in sciopero, chiuda per ferie. E lì cominciano i guai.
Non c’è bisogno che vi elenchi le spiacevoli conseguenze di un intestino pigro, vero?
Spesso una dieta sbilanciata e una vita sedentaria sono la principale causa di irregolarità intestinale, ma anche periodi di intenso stress o altri disturbi influiscono negativamente sul nostro organismo.
E che dire della gravidanza? Le donne incinte spesso si trovano a fronteggiare i disagi di un alterato equilibrio intestinale, che può protrarsi per lunghi periodi.
A me è capitato e non è stato bello per niente. Gonfiore, spossatezza e un generale stato di disagio che oltre a fiaccarmi nel fisico, influivano anche sul mio umore, rendendomi piacevole tanto quanto una martellata nei denti, proprio come la protagonista del video qui sotto, che percepisce in maniera alterata situazioni comuni, affrontandole con insicurezza e portandola a commettere degli errori che normalmente non farebbe: dalla gaffe in ufficio, al disastro in cucina fino ad arrivare a vere cadute di stile in presenza delle amiche.

Il mio medico in Australia mi aveva dato una lista di attività e accorgimenti da utilizzare per risolvere l’ingorgo: bere più acqua, consumare più verdure a foglia larga e in generale alimenti con tanta fibra, movimento regolare, insomma, avere uno stile di vita più bilanciato.
La cosa che mi ha veramente aiutato a sbloccare la situazione e a ritrovare la mia regolarità, è stato un integratore alimentare, un concentrato di fibra, in forma di polvere da sciogliere in acqua.
Ottimo per il mio problema ma bere quell’intruglio ha richiesto tutto il mio sangue freddo, ve lo assicuro: la polvere sciolta in un bicchiere d’acqua pareva melma di palude, con tanto di pagliuzze verdognole flottanti. L’odore non era certo più invitante.
Che vi devo dire: a mali estremi, estremi rimedi! Tappandomi il naso e pensando a montagne di ciliegine marascate, mi sono ingurgitata il beverone.
E qui giungo a Psyllogel Fibra, che paragonato al prodotto che mi sono dovuta sorbire quando ero a Sydney, è tutta un’altra storia.
Il concetto è il medesimo: questo integratore alimentare a base di fibra di psyllium pura al 99%, idrata il contenuto intestinale, rendendolo più soffice e scorrevole grazie alla sua viscosità. Per di più, Psyllogel Fibra ha un sapore gradevole, essendo disponibile in 5 gusti (tra cui non compare “Au de palude”!): arance rosse, tè al limone, vaniglia, fragola e il nuovo gusto al pompelmo rosa. Se solo lo avessi avuto io quando ero incinta!!
In più, oltre che diluito nell’acqua, è possibile assumerlo insieme a yogurt, succhi di frutta, spremute, frappè o frutta omogeneizzata.

Psyllogel Fibra agisce come emolliente e lenitivo sul sistema digerente, aiutando a regolare il volume e la consistenza delle feci e il generale assorbimento dei nutrienti.
Essendo un integratore, è importante che venga accostato a una dieta regolare, in modo da permettere al prodotto di avere la massima efficacia.

L’irregolarità intestinale non è cosa da prendere sotto gamba: un intestino pigro a lungo andare, incide concretamente sulla qualità della vita di una persona. Un gesto di gentilezza verso sé stesse che comprenda maggiore attenzione dello stile di vita e l’utilizzo di un prodotto come Psyllogel Fibra, possono fare la differenza e riportare il sorriso.

Visitando il sito dedicato sarà possibile vivere un’esperienza interattiva e vedere come l’assunzione di Psyllogel Fibra avrebbe cambiato la storia della protagonista del video, aiutandola ad affrontare le situazioni con il sorriso.

Per provare in prima persona i benefici di Psyllogel Fibra sull’equilibrio intestinale basta richiedere , tramite l’apposito form, un campione gratuito sul sito psyllogelfibra.nathura.com

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Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

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