Notizie

L’importanza dei soldi insegnata ai figli

soldi

Ogni genitore adotta tecniche diverse per crescere i propri figli e a meno che non implichino un voletto dalla rupe di Sparta, diciamo che potrebbero essere tutte più o meno valide.
Si può dibattere sull’efficacia di un modo o di un altro, questo è vero, ma alla fine ogni famiglia si gestisce come meglio crede e se tutti sono felici e soddisfatti, poco altro conta.
Ecco, almeno io l’ho sempre pensata così, fino a che non ho letto la notizia di questa donna cinese sposata ad un miliardario che, particolarmente interessata a sviluppare l’interesse e la conoscenza della figlia nei confronti della natura, le ha affittato una montagna per uso personale, comprensiva di boschi, campi, fattoria, contadino annesso. Quest’ultimo, dispensato magnanimamente dal pagare il subaffitto (d’altronde ci viveva prima lui sulla montagna prima che diventasse il parco giochi di una bambina) nel tempo libero fa da insegnante di scienze improvvisato.
Questa mamma si ritrova con un sacco di soldi ed evidentemente anche una montagna (ahah) di fantasia su come spenderli.
Candidamente ammette che siccome ha i soldi non vede perché non dovrebbe spenderli in questo modo per l’educazione della figlia.
Almeno è onesta.
Per i figli si fa  tutto o quasi e lo si fa (si spera) per amore. Affittare una montagna per le lezioni di scienze di una bambina però mi sembra proprio squilibrato, assurdo, ma più di tutto diseducativo: il messaggio è semplicemente quello che se hai i soldi puoi avere ciò che ti pare. Semplice e agghiacciante.

Apprezzo molto di più Mr e Mrs Beckham che, malgrado ricchissimi hanno deciso di dare l’opportunità al proprio figlio di 15 anni di imparare cosa significa guadagnarsi la pagnotta.
Brooklyn Backham infatti lavora come cameriere in un bar di Londra, ogni weekend. OK, non raccoglierà i pomodori nei campi, ma comunque è un lavoro onesto e di certo non particolarmente leggero.

Se penso alla bambina cinese e a Brooklyn tra 20 anni immagino che le possibilità che uno dei due impari il valore del denaro e del lavoro siano maggiori nel secondo, voi che dite?

E vorrei concludere con Josè Mujica, 78 anni Presidente dell’Uruguay: “Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli.E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere”.

Articoli correlati

Etichette
Vedi altro

Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

2 Commenti

    1. Ho letto il commento prima di guardare chi lo aveva scritto e dentro di me ho pensato “OH toh… uno squilibrato come l’ingegner Brambilla!”. Ovviamente di Ingegner Brambilla ce ne e` solo uno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button

Rilevato Adblock

Disabilitando Adblock ci aiuti a mantenere in piedi il nostro progetto. Grazie!
X