Sonno

Il rito della Buona Notte

Avevo letto di questo rito della buona notte in una rivista per genitori, sai quelle patinate, con bimbi e mamme sorridenti, dove ad ogni domanda c’è una risposta così ovvia che ti senti scema per aver speso 6 dollari  99 centesimi nel comprarla.

Ad ogni modo ho trovato molti consigli e suggerimenti interessanti per creare una routine pre nanna che potesse aiutare i miei bimbi ad addormentarsi sereni.

–         Innanzitutto la routine deve essere semplice e facilmente ripetibile: se alle 2 del mattino sei  ancora li a dire “buona notte coniglietto di lana con le orecchie flosce…buona notte a te coniglietto di pezza con le orecchie sghembe”” e via dicendo, rivedi la tua scaletta o in alternativa riduci il numero di coniglietti nella camera di tuo figlio.

–         Tira fuori le tue arti divinatorie da Mamma Magò e cerca di imbroccare l’attimo fuggente in cui il nanetto da i primi segni di stanchezza. Cerca anche di cominciare la routine sempre più o meno nella stessa fascia oraria. Ecco, se sgarri di 1, 25 secondi sulla tabella di marcia non fa nulla, ma se una sera lo metti a nanna alle 8 e la sera dopo alle 11 capisci che si potrebbe creare una certa lieve confusione.

–         Il bagnetto dopo cena e prima del pigiama è una pratica amata da molti bambini: li aiuta a rilassarsi e li predispone per un sonno ristoratore. Non tutti però lo apprezzano: se l’acqua ha su tuo figlio lo stesso effetto che aveva sui Gremlins…beh, lascia perdere. Limitati a lavargli le mani e i denti, va bene ugualmente.

–         Altro trucco per rilassare: massaggi con olio per bimbi o in alternativa olio d’oliva. Lo so, sei una mamma italica che ama la buona cucina, ma cerca di contenerti con le quantità  d’olio, non stai per impanare e friggere il pargolo!

– Luce e se hai la possibilità  anche musica soffusa. Per quanto riguarda le melodie consigliate, si può spaziare tra diversi generi, escludendo magari Satanic Rock e Gangsta Rap: Marilyn Manson ed Eminem mal si conciliano con la favoletta dell’orsacchiotto dormiglione.

–         Evita quanto più possibile giochi scatenati, quindi rinchiudi nello sgabuzzino tuo marito se lo vedi indossare la maschera di Ray Mysterio, pronto per un incontro di Wresling con il nanetto.

–         Quando i nanerottoli sono abbastanza grandi, leggere un libro insieme può essere molto bello ed è un incredibile mezzo per vivere un momento di affettuose coccole rilassanti. Un consiglio: scegli libri con trame semplici, da mononeuronati e magari con  cantilene o filastrocche, insomma qualcosa che non stimoli più di tanto la materia grigia del vostro nanetto. Occhio però a non addormentarti al posto suo, non faresti una bella figura.

–         Se hai una bella voce potresti cantargli la ninna nanna, ma anche se canti come una cornacchia con un trogolo infilato nel gargarozzo, fa niente, il tuo nanetto ti apprezzerà  manco fossi la Callas.

–         Non dimenticarti l’oggetto transizionale se ce ne fosse uno! Può andare bene qualunque cosa…beh, magari il tostapane lo lasciamo in cucina.

–         Quando tutto è predisposto e la palpebra del nanerottolo cala come la saracinesca del Bar Sport sotto casa, è giunto il momento del bacio e della nanna…se il pargoletto al contatto con il letto schizza come una molla, sveglio come un grillo, suggerisco di ripetere parte della routine tipo una ninna nanna ancora e una buona notte a qualche gioco. àˆ importante però che gli ripeti gentilmente che è l’ora della nanna e che tutti, tu compresa, state per andare a dormire.

–         Se anche dopo tutto questo il nanetto non ne vuole sapere, beh in quel caso una passata sul gas della cucina potrebbe sortire l’effetto desiderato. Scherzo. Più o meno”

Qualche libro della buona notte:

–         Di Eric Carle, editi Mondadori http://www.lafeltrinelli.it/catalogo/aut/202893.html

–         Di Lisa Esclapon, “Storie notturne per una buona notte”

–         Di Francesco Petretti, “Le fiabe del Bosco”, edito Diomedea Studium

–         Mi sento anche di segnalarti questo sito: http://www.libelluscollection.com/chi-siamo/libellus. Vengono proposti libri personalizzati: si sceglie la storia preferita e inserendo alcuni dati nei campi richiesti, il protagonista diventa il tuo bambino.

–         E poi non dimentichiamo i classici: in giro trovi molte splendide collane ma se non sai cosa scegliere ti consiglio di dare un’occhiata a questo sito. Trovi la scheda per ogni autore classico, italiano e straniero con una raccolta delle fiabe più famose. http://www.paroledautore.net/fiabe/classiche/index.htm

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Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

2 Commenti

  1. …………..hai proprio ragione non so come a mio marito gli viene in mente di giocare con il piccolo mezz’ora prima di metterlo a letto ma dico io dove vivi? Non lo sai che dopo ci vuole un ora per farlo rilassare??
    Io piuttosto che una ninna nanna intono una nenia che fa venire sonno pure a me, pero’ vi assicuro che funziona e sempre la stessa da quando e’ nato!

    1. Anche l’ingegner Brambilla di tanto in tanto si lascia andare e si mette a fare giochi agitati coi figli. Sai che faccio? Glieli lascio mettere a letto a lui. Tiè. 😀

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