Diario Oasi

Il rapporto di coppia prima di quello con i figli

rapporto di coppiaEbbene si, faccio parte di quel gruppo di mamme che ritiene il rapporto di coppia da privilegiare rispetto a quello tra genitori e figli.
Qui non parlo di affetto, intendiamoci. L’amore incondizionato nei confronti dei figli è praticamente scontato per noi genitori. Li mettiamo al mondo e a prescindere dal successo delle nostre tecniche educative (non contando i folli che abusano della prole), facciamo tutto con infinito amore per questi piccoli, adorabili ciuccia caviglie.
Qui parlo dell’attenzione e della cura che ci vuole affinché la coppia funzioni come un oliato ingranaggio del più raffinato orologio, in un rinomato negozio svizzero.
Il sentimento che ci unisce alla persona di cui ci si è innamorati, che si è deciso di rendere parte della nostra vita e con cui si fanno figli, per quando profondo, è diverso da quello che ci lega ai nostri bambini.
Parlo in generale ovviamente! Ci sono sempre i casi di coppie così affiatate e innamorate che nemmeno il tempo o i calzini sporchi lasciati sotto il letto possono scalfirne l’amore.

Mi riferisco a quelle coppie “normali”, come la mia, che nonostante le migliori intenzioni dei primi tempi, vedono la propria relazione spinta alla deriva dal tempo, dai figli e dai grattacapi quotidiani.
Senza arrivare a rotture definitive, è normale che in una coppia si sperimenti incomprensione, tensione, frustrazione che sfocia a volte in rabbia.
Il tempo che prima era solo della coppia, ora è diviso con i figli e la distribuzione non è eguale tra le parti: i figli richiedono molto tempo ed energie che vengono inevitabilmente tolte ai genitori.
Per stanchezza o altro, invece di dedicarsi gli uni agli altri quando i ciuccia caviglie dormono, si collassa sul divano o si va a dormire il prima possibile e la giornata sfuma senza che si abbia avuta la possibilità di elevare le tematiche del discorso oltre la lista della spesa e la consistenza delle cacche del prodigio in pannolino.
Io e l’ingegner Brambilla ci siamo passati, anzi, ci passiamo a periodi alterni e ci ritroviamo senza argomenti di cui discutere, senza la voglia di coccolarci o ascoltarci a vicenda. We drift away… andiamo alla deriva di noi stessi.

Di certo non smettiamo di amare i nostri figli, ma la situazione tra noi non giova loro e l’armonia in famiglia si incrina.
Vivere con due genitori che si parlano a mala pena, che per tensione accumulata magari bisticciano spesso e non concordano su questioni basilari come l’educazione dei figli, porta l’equilibrio di famiglia fuori asse e ciò causa insicurezza, ansia, tristezza, insoddisfazione nei bambini.
Ci siamo passati tutti quando eravamo piccoli: come vi sentivate quando vedevate i vostri genitori litigare? Io sentivo il cuore stringersi e ritrarsi fino a diventare piccolo e duro come una pietruzza. Lo sentivo scendere nel fondo dello stomaco e li rimanere fino a che la situazione in casa non si alleggeriva.
Non si vive bene quando i genitori non vanno d’accordo.
Non sono dell’idea che nascondere i litigi sia una cosa giusta: i figli imparano anche dalle discussioni a cui assistono in casa.
E` l’apatia, l’ignorarsi a vicenda, lo smettere di mostrare affetto e gioia dello stare insieme che nuocciono di più.
Una coppia unita e felice è un esempio positivo per i propri figli.
Una coppia innamorata, che si prende cura del proprio rapporto, fonda le basi per un’unione che dovrà durare anche dopo che i figli avranno lasciato casa per cominciare la loro vita da adulti.
Trovare il tempo per stare con il proprio partner è fondamentale per la famiglia intera, non certo deve essere visto come scelta egoistica di genitori insensibili ai bisogni dei figli.
Se questa cura, se questo privilegiare la coppia viene fatto per amore e con amore, i figli ne godranno più di tutti. Almeno è quello che penso e quello su cui io e l’Ingegner Brambilla dobbiamo lavorare molto.
Insomma, io sono dell’idea che il rapporto di coppia venga prima di quello con i figli. E voi?

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Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

3 Commenti

  1. Assolutamente anche per me è così! Preoccuparsi che il rapporto con il proprio partner funzioni è anche per il bene dei propri figli. Crescere in una famiglia con mamma e papà che si vogliono bene e che dimostrano il loro amore rende i bambini felici e non solo, sarà anche di buon esempio per i loro rapporti futuri. Mamma e papà felici = figli felici.

  2. Rileggendo quello che ho scritto mi rendo conto di aver detto una grande banalità, è come dire 1+1=2 😀
    Eppure non è così semplice e scontato che le cose vadano così, anzi sono cose che si raggiungono lottando giorno dopo giorno, aggiustando ogni volta il tiro, accettando e amando anche le cose dell’altro che non proprio ci piacciono, e sopratutto avendo la volontà di rinnamorarsi ogni giorno della persona che abbiamo scelto anche dopo che il nostro istinto materno è stato soddisfatto. Aggiungi a questo che anche l’altra metà deve avere la stessa nostra volontà, pazienza e amore.
    Niente di facile direi…e infatti penso che in pochi ci riescono davvero, molti cercano di salvare le apparenze e altri si separano!

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