Salute e Benessere

I prodigi dell’haloterapia

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nella foto: le saline di Trapani

L’ondata di tendenza delle Spa (che non sono le “Società  per azioni” ma i centri benessere che hanno invaso mezzo mondo e la cui sigla significa Salus per aquam, vale a dire la salute attraverso le cure con acque termali), devo ammettere, mi ha travolta come un fuscello senza radici impiantato sulla sabbia. Da diversi anni mi dedico a questo tipo di vacanza alternativa. Amo le piscine termali, mi piace galleggiarci come un paperella stordita. Adoro i massaggi new age (li ho sperimentati tutti, compreso l’hot chocolate. Trattasi di un inebriante impasto -dove tu sei l’impasto-  dalla testa ai piedi. Ha proprietà  rivitalizzanti, produce all’istante effetti positivi sulla pelle che diventa delicata e morbida. Il profumo di cioccolato è così intenso che ti prenderesti volentieri a morsi. Relax allo stato puro. C’è anche la leggera sensazione di sentirsi una specie di bon bon gigante ma questo è un frivolo dettaglio), ho fatto pure i bagni di fieno (ricordo delle dormite epiche  in quelle vasche raccolte e avvolgenti). Tra la moltitudine di questi trattamenti quello che forse mi ha lasciata decisamente sorpresa per i suoi effetti benefici sulla mia salute è stata la stanza del sale. Che non è un metodo di preparazione per le acciughe in vetro ma una cura del tutto naturale  conosciuta come Haloterapia (“halos” in greco significa sale).

Funziona così.

In questi ambienti, attraverso un’attenta progettazione, viene ricreato artificialmente il particolare microclima necessario ai trattamenti (vedasi la pagina dedicata alle stanze di sale sul sito di una ditta esperta nella realizzazione).
Le stanze del sale sono spesso caratterizzate da pareti e pavimenti completamente ricoperti di salgemma, ma l’elemento fondamentale è rappresentato da un halogeneratore o micronizzatore di sale. Questo particolare strumento è in grado di generare un aerosol salino che va a saturare l’ambiente, mantenendo entro specifici limiti la temperatura ed il tasso di umidità.
La stanza viene quindi completata con la sistemazione di  sedute comode, luci particolari ed eventuali casse per la diffusione di musica, al fine di creare un ambiente accogliente e rilassante per il paziente.

Si entra in questa stanza in cui è ricostruito lo stesso microclima presente nelle grotte delle miniere di sale. Un nebulizzatore speciale emana micro particelle di cloruro di sodio, ci si accomoda in una chaise longue, ci si rilassa e si respira a pieni polmoni.

Quali sono i benefici di questo trattamento?

Tanti:

– rianima i nasini dei bambini disintegrando le orde barbariche di moccoli che invadono i loro piccoli circuiti respiratori da ottobre a marzo.

– gli asmatici vorrebbero santificarlo ogni domenica.

– il sistema immunitario si rafforza che nemmeno quello di Iron Man nei suoi momenti migliori.

– il sistema nervoso pare venga debitamente sedato per donare notti di sonno serene.

Io Camilla ce l’ho portata senza indugio e posso assicurare che funziona. Lo considero un vero e proprio prodigio. L’unica accortezza è quella di non respirare a bocca aperta. Pena una incrostazione immediata di sale sugli incisivi superiori e inferiori non proprio simpaticissima ma forse può ritornare utile come condimento Prèt-à –porter”.

 

Una terapia adatta a tutti

Perciò l’haloterapia non presenta particolari controindicazioni e, salvo la presenza di patologie particolari, può essere considerata adatta a tutti, adulti e bambini. Naturalmente, a variare, a seconda dei casi, sarà la durata ed il numero delle sedute.

Le disfunzioni che possono essere trattate attraverso la terapia del sale sembrerebbero essere molte, sebbene, ad oggi, siano stati dimostrati degli utili contribuiti, solo per quanto riguarda patologie polmonari e dermatologiche. Nel primo caso, le sedute di haloterapia si rivelano molto valide nel contrastare i sintomi delle allergie, ma anche l’asma ed alcune tipologie di infezioni virali e batteriche. A livello cutaneo invece, sono stati osservati buoni risultati nel trattamento di psoriasi, eczemi e dermatiti.

L’haloterapia è un trattamento naturale di tipo complementare: cioè, non può in nessun caso essere intesa come sostituto delle terapie mediche tradizionali. Il consiglio è quindi quello di affiancarla alle cure tradizionali, così da trarne tutti i benefici possibili senza mettere a rischio la propria salute.

Non tutti hanno la possibilità di concedersi giornate in riva al mare, o visite presso i siti in cui sono presenti grotte naturali adatte all’haloterapia. Tuttavia, è possibile beneficiare dei positivi effetti di questa terapia grazie alle cosiddette stanze del sale. In questi ambienti, attraverso un’attenta progettazione, viene ricreato artificialmente il particolare microclima necessario ai trattamenti (vedi la pagina dedicata alle stanze di sale sul sito di una ditta esperta nella realizzazione).

 

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Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

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