Diario Oasi

Facciamo la festa alla mamma!

festa della mamma

C’è un video che in questi giorni sta facendo il giro della rete e che per la contagiosità con cui si manifesta sulle bacheche dei Facebookkari italiani e non, è già stato etichettato come virale.
Cade a fagiolo visto che la festa della mamma è stata giusto ieri e se si tratta di un video strappa lacrime per ricordarci l’ovvio, ossia che i figli ‘so piezz’ e core e la mamma è sempre la mamma, perché non parlarne?
Se vi aspettate però che io celebri la festa della mamma con questo messaggio sdolcinato, proprio non mi conoscete. Mi scuso con chi si è commossa assistendo alla scenetta, però è parte del mio essere madre quello di dissacrare un po’, con simpatia ovviamente, la figura stessa della mamma.
Il video è  questo:

E io l’ho interpretato così:
Due fratellini (lei avrà sì e no 10 anni e lui forse 5) vengono attirati dai genitori in una trappola: vengono date loro delle uova di plastica da aprire (tipo quelle delle sorpresine kinder) e viene detto loro che contengono una sorpresa, la cosa che più desiderano in assoluto.
La reazione dei bambini è di estrema aspettativa, massima eccitazione: cosa desiderano? Uno smartphone o un tablet di ultima generazione con caricati su i giochi più fighi del momento? La collezione intera con tutti gli accessori di Frozen, dalle mutande alla lima per le unghie?
No, meglio. L’ecografia di un feto. Quale bambino al mondo non desidera la foto di un’ecografia, andiamo! I miei figli hanno chiesto per Natale l’immagine della colonoscopia dell’ingegner Brambilla da incorniciare!
Stranamente però i bambini mostrano un certo grado di confusione dinanzi alla sorpresa. Basiti si guardano a vicenda e chiedono lumi ai genitori che, nascondendo la delusione (Come on! Non è la cosa più cool del mondo avere l’ecografia di un feto prima di compiere 10 anni?) cedono e spiegano che nella pancia della mamma c’è un bimbo, il futuro fratellino o sorellina.
Ecco il momento che tanti hanno accolto con le lacrime agli occhi! Il momento in cui la figlia maggiore caccia un urlo e in lacrime si getta tra le braccia della mamma seguita a ruota dal fratellino.
Non so voi ma io credo che questa povera bambina abbia appena avuto un attacco isterico: strilla come un’aquila e strizza la mamma in maniera convulsa. Secondo me è scioccata che i genitori abbiano deciso di fare un altro  figlio. Probabilmente penserà: “Ma come? Non mi sono ancora ripresa dal fatto di avere un fratello minore e voi ne fate un altro? Ma perché, non bastavamo noi due? E come faccio a dirglielo che non lo voglio? Devo fare qualcosa, ma cosa? Aspetta! Provo a soffocare in un abbraccio mortale mia mamma!”
Il fratellino, nel frattempo è preso dal panico: non capisce cosa diamine abbia mangiato sua mamma, ma qualcosa di orrendo le sta crescendo nella pancia. Guarda la sorella per cercare qualche rassicurazione e la vede crollare in preda al panico. Che fa? La imita e mentre controlla l’intensità dell’attacco emotivo della ragazzina, tenta di districarsi nel dubbio che lo attanaglia: non sono più il piccolo della famiglia, non sono più al centro dell’attenzione e non sono comunque il più grande. Ma sarò uno sfigatissimo “figlio di mezzo”, che faccio?!
Calma piccolo! Non sarai il maggiore in assoluto ma sarai maggiore del ranocchietto che sta per arrivare e ti potrai rivalere di ogni ingiustizia subìta al momento giusto.
La ragazzina conclude con un “Oddio, non so cosa pensare in questo momento”, che i genitori ebeti interpretano come un modo per comunicare l’immensa e soverchiante gioia che la travolge.
Peccato che lei si stia magistralmente trattenendo per evitare di sommergerli di improperi e insulti degni di un’assidua frequentatrice di bettole malfamate.
Non siete convinte? Pensate che sia uno dei video più teneri in assoluto? Va bene, si vede che la maternità per voi è come una dolcissima torta con panna e fragole.
Se invece in voi un dubbio ha fatto capolino e nella zuccherosa dolcezza delle immagini, avete intuito che per alcune donne la maternità è un’esplosione di sapori non scontati, alle volte non particolarmente bene abbinati, ma comunque che vale la pena assaggiare perché si è temerarie.

Se penso alla maternità la vedo più come uno shot di tequila bum bum!

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Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

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