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Evento Di materno avevo solo il latte. E non solo. Diario di bordo (di 4 giorni stellari)

deborah e enrica al mare

1 giorno – mercoledì 12 giugno 2013

Quattro anni, un numero imprecisato di e-mail (tante, quello è certo), conversazioni telefoniche prima e skypiane poi, scambio di idee, progetti, battute, confidenze in chat su Facebook dopo, le fondatrici di Oasidellemamme finalmente si sono incontrate.

In quel di Pesaro. Alla stazione dei treni, in un caldo pomeriggio di una estate tanto attesa. Risparmiamo le immagini del nostro incontro ma assicuriamo di avere creato un certo sgomento  persino in una pattuglia di carabinieri.

tramontoIl tempo di fare una doccia e di vederci nuovamente per un tramonto rilassante e una cena con pizza biologica.

Poi una bella dormita. Enrica quasi stenta a credere di essere sola senza i suoi diavoletti e di trascorrere una notte priva di interferenze di sorta!

 

 

 

 

2° giorno – giovedì 13 giugno 2013:  Evento “Di materno avevo solo il latte

palcoCi ritroviamo in piazza del Popolo, scenario dell’incontro  sognato, immaginato, su cui abbiamo lavorato per oltre un anno e mezzo. Che farà  da anteprima alla quarta edizione della manifestazione la Mezzanotte bianca dei bambini, interamente dedicato al post parto perché questa è la nostra missione: prenderci cura della mamma. In fondo siamo o non siamo un’oasi delle mamme?!

 

 

stefi enri e deddiPrima, però,  è d’obbligo immortalarci con la nostra astrologa Stefania Marinelli!

 

 

 

 

 

 

di materno eventoL’incontro vuole essere un apripista importante che ci aiuterà  a dare vita a nuovi progetti e inziative perché la neomamma possa beneficiare di una valida e  costante assistenza durante la fase del suo post parto. L’interazione con la psicologa (dott.ssa Clelia Raffaele) e il medico pediatra (dott. Mauro Mancino) è perfetta e la giornalista (Camilla Ghedini) che modera è eccellente.

A conclusione della bella tavola rotonda segue il film di Fabrizio CattaniMaternity Blues“, una storia che colpisce dritto al cuore con delicatezza e realismo ma che sveglia le coscienze permettendo di non additare più ferocemente come una semplice assassina chi in preda della depressione post parto uccide il proprio figlio.

Al termine un’interessante intervista al regista e a una delle 4 attrici protagonisti Marina Pennafina.

staff di maternoPoi, d’obbligo, la serata scema in un buffet. La tavolata sembra  un’allegra brigata di amici che si conoscono da sempre. E che sono uniti tutti da passione in ciò che fanno.

 

 

 

 

 

 

3° giorno – venerdì 14 giugno: La mezzanotte bianca esplode ufficialmente serpeggiando per le vie di tutto il centro storico di Pesaro tra bancarelle zuccherose, saltimbanchi, maghi prestigiatori, personaggi delle fiabe in carne e ossa che passeggiano tra grandi e piccini e tanti altri intrattenimenti.

tata adriana on stagePresentiamo il nuovo libro di Tata Adriana “Se mi vuoi aiutare, lasciami fare!” di nuovo in piazza, di nuovo sul palco che ci ha ospitate il giorno prima.

tata adriana

Tata Adriana è affabile, simpaticissima, energica e molto creativa. Ha dispensato a mamme, papà  e bambini consigli utili su come vivere al meglio l’avventura dell’essere genitori e figli.

 

 

 

4° giorno: sabato 15 giugno 2013

oasi at workFinalmente ci riposiamo dai due giorni frenetici ma siamo felici e appagate. Abbiamo vissuto un’esperienza incredibile e costruttiva, ci siamo scambiate ancora nuove idee, brain storming, pianificazioni varie tutto rigorosamente sotto l’ombrellone. Quando si dice unire l’utile al dilettevole.

 

 

 

 

Dopo una lunga giornata di mare e aver scoperto di essermi (io, Deborah. Sì sempre io quella che fa danni) ustionata le spalle perché, che ne so, ero convinta di essermi spalmata la crema protettiva e invece no, ci prepariamo una cena e concediamo una piacevole e lunghissima chiacchierata a lume di lanterne in terrazza guardandoci negli occhi invece che attraverso il  monitor dei nostri Pc.

5° giorno domenica 16 giugno 2013

Enrica riparte di nuovo. Estasiate, quasi incredule di avere vissuto 4 giorni magici, frutto di tanto lavoro, determinazione, sacrifici, ci salutiamo con un abbraccio stretto che viene separato da un “a presto”, detto un pò a denti stretti per trattenere le lacrime di commozione.

Vi risparmiamo le immagini del nostro arrivederci. Ma assicuriamo di avere ancora una volta scosso la pattuglia di carabinieri…

 

 

 

 

 

 

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Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

5 Commenti

  1. sicuramente mi è dispiaciuto non poter essere presente, i motivi erano veramente tanti a partire dal budget:sono in un periodo un po’ critico, il tempo: assentarmi dalla famiglia in questo momento non era consigliabile, e per ultimo che tra tante mamme e donne mi sarei sentito un pochetto in imbarazzo, sono un timidone!!
    Detto cio’ sono sicuro che un giorno riusciremo a fare una briefing con tutto il team del forum! Un abbraccio forte!!

  2. ihihihihihihih….Deb!!!! da come descrivi la cosa sembrate due fidanzati… :p scherzo!!! ovviamente… però deve essere stata una bella esperienza!!! brave!!!

  3. Gentilissima Tata Adriana, sono la mamma di una bambina di quasi 3 anni, che ha iniziato a parlare molto presto e che fino a maggio parlava in modo molto fluente per una bimba della sua età , utilizzando frasi anche lunghe e complesse.Poi, è successo che Francesca non riusciva più a iniziare una frase, ripeteva la prima sillaba delle parole a volte non portandole neanche a termine; lei, che era una grande “chiacchierina” e riempiva la casa con la sua voce, stava zitta oppure rispondeva solo “sì o no”, indicando le cose e dicendo solo “qui o là “.Da 10 mesi è arrivato un fratellino, con lui il rapporto è abbastanza buono, anche se non vuole che il padre lo prenda in braccio, mentre con me sembra essere arrabbiata, come se l’avessi tradita o abbandonata, e quando il bimbo è in braccio a me cerca di picchiarlo.

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