Salute e Benessere

Esercizi Kegel contro l’incontinenza da dopo parto

Oggi parlerò di pipì. In particolare, della perdita di pipì che a molte donne accade di avere dopo il parto.

Le spinte per fare uscire il bambino sono talmente violente che  i muscoli vaginali alla fine non sanno più nemmeno che ci stanno a fare lì, non rispondono a un minimo di contrazione nel momento in cui ci scappa un colpo di tosse o uno starnuto e così, tric, ce la facciamo negli slip con non poco imbarazzo.

Dunque, è necessario intervenire con esercizi mirati che possano permettere ai muscoli della nostra vagina provata di riprendere la loro tonicità, come?

Se siete cultrici di pilates, piloga (l’incrocio tra lo yoga e il pilates), aerobica, step acrobatico e qualsiasi altra cosa lo scenario fitness si sia inventato in questo ultimo decennio, non trascurate una delle ginnastiche più interessanti in circolazione per la nostra parte intima più delicata e vitale. Il centro dell’universo, colei che smuove il testosterone con la stessa potenza di un terremoto al 125esimo grado di tutte i sistemi di misurazioni possibili e immaginabili.

I muscoli vaginali hanno le stesse esigenze di quelli addominali, vale a dire che per essere sempre in forma hanno bisogno di lavorare come gli addominali. Diciamo grazie  al ginecologo americano, tal Arnold Kegel, che nel 1946, ha dedicato i primi esercizi ginnici alla vagina che interessano i muscoli  pubococcigei che circondano l’uretra, la vescica, l’utero e l’ano.

 Gli esercizi di Kegel sono ottimi per donne di tutte le età.

 Per vari motivi:

  • garantiscono orgasmi migliori, facili da raggiungere, più intensi e forti;
  • rapporti sessuali molto più soddisfacenti;
  • facilitano il parto naturale poiché gli esercizi Kegel contribuiscono a rilassare i muscoli;
  • garantiscono una veloce ripresa post parto.

 Ma in cosa consistono gli esercizi Kegel?

Prima di tutto questi esercizi si possono fare in ogni momento della giornata perché molto discreti e non necessitano performance da porno star sovraccaricando gli ormoni maschili.

 Non sono richieste posizioni kamasutriche a rischio pronto soccorso e/o eventuale denuncia per atti osceni in luoghi pubblici ma si possono fare tranquillamente stando normalmente in piedi o anche sedute, senza dare nell’occhio.

 Fase 1

Per riconoscere i muscoli interessati, provate a bloccare la pipì mentre la state facendo. Contraete perciò i muscoli del pavimento pelvico e trattenete: la sensazione è quella di spingere verso l’alto la zona interessata.

 Fase 2

Trattenete  la contrazione più che potete

 Fase 3

Rilassate poi i muscoli per 5/10 secondi e di nuovo ricominciate

 Fase 4

Respite normalmente mentre contraete i muscoli

 Fase 5

Ripetete l’esercizio almeno tre volte al giorno

Fase 6

Cercate di non muovere le gambe, i glutei o i muscoli addominali durante gli esercizi

Dove e quando fare gli esercizi Kegel?

 In ufficio, tipo.

Tanto nessuno si accorgerà di nulla a meno che voi non siate talmente concentrate che il vostro sguardo perso nel vuoto potrebbe insospettire qualche collega malizioso.

Oppure fateli pin macchina, nelle sale d’attesa o mentre siete in fila alle poste, disinvolte sempre, mi raccomando.

La quantità  ideale di esercizi sarebbe 10 contrazioni ogni ora e i primi miglioramenti si vedono dopo circa 5-6 settimane, anche per quel che riguarda l’incontinenza, se questa non ha altre cause.

Per il mantenimento basteranno 10 esercizi 2 o 3 volte a settimana.

Concludo con una chicca.

Esistono degli strumenti utili per praticare questi particolari esercizi noti come smartballs, palline cinesi o da Geisha.

Si tratta di palline vaginali che stimolano, massaggiano e tonificano il pavimento vaginale. Dotate di un filo che sporge all’esterno vanno inserite come fossero un assorbente interno.

La vibrazione delle sfere invia un segnale ai muscoli del pavimento pelvico, che spontaneamente si contraggono nel tentativo di trattenere all’interno della vagina le sfere.

Le Smartballs possono rimanere all’interno del corpo da pochi minuti a diverse ore. Per potenziarne l’effetto possono essere utilizzate mentre ci si muove durante le attività  quotidiane (ho scoperto che una mia amica le usa mentre porta a spasso il cane).

 Le Smartballs sono:

–  prodotte con materiali compatibili con il corpo

–  prive di odore;

 –  resistenti all’acqua;

 –  facili da pulire;

 –  silenziose e discrete;

 – raccomandate dalle ostetriche.

 E voi? Avete avuto problemi di incontinenza da post parto?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

13 Commenti

  1. Purtroppo, causa una malattia diffusa, ma poco conosciuta, ho dovuto imparare questi esercizi anni fa. L’allenamento dei muscoli di vagina e perineo (che per altro torna molto utile anche durante il parto, o almeno così dice la mia ostetrica) è molto più difficile per chi, come me, non ha ancora partorito e non ha nemmeno bene idea di avere dei muscoli “proprio lì”, ma è anche piuttosto efficacie.
    Di certo sono utilissimi!

  2. si si conosco. li ho scoperti documentandomi quando ero incinta del secondo figlio…..ma la Sfortuna ha voluto che poi ho dovuto fare il cesareo quindi sono serviti a poco per partorire, ma tenersi in forma anche li è una sana abitudine, un investimento per la salute futura.
    ciao

  3. Io della fisiologia e della riabilitazione del pavimento pelvico so questo e anche di più! !!!!
    Fa parte del mio lavoro ……non sono una specie di maniaco …….ahaahhhh!!!!
    E’ un campo poco conosciuto anche dagli addetti ai lavori ma d’importanza notevolissima, perchè consente di risolvere gran parte dei casi d’ incontinenza senza ricorrere alla chirurgia. Conosco colleghi che si dedicano quasi esclusivamente a questa attività . ….colleghi donne intendo, pero’ ci sono anche uomini, anche se non molti, che se ne occupano: sono informazioni che e’ importantissimo diffondere!

    1. Grazie Andrea! Anche io sono convinta che sia un campo estremamente importante da conoscere, quello degli esercizi Kegel, intendo, e avere il tuo parere di fisioterapista lo conferma!

    2. Caro Andrea,

      ho letto tempo fa che la ginnastica pelvica è addirittura materia scolastica in qualche paese del nord Europa.
      Danimarca? Svezia? Norvegia? Non mi ricordo quale lungimirante nazione riesca ad osare tanto.
      Ciao,
      Barbara

  4. Se fossi la donna del tipico marito italiano commenteri cosi’ ” non ne faccio gia abbastanzanza di cose per lui?? ora pure il pavimento pelvico…così dopo la baldoria ho un’ altro pavimento da pulire !!! ” Scherzi a parte è una post molto illuminante….ma per par condicio ci vuole un post analogo anche per i maschietti!!!

  5. uhm..vi racconto la mia di esperienza..sul fatidico esercizio..dopo il primo parto ..mi hanno messo 16 punti ..l’infirmiera mi aveva subito informata sullo stato deplorevole della mia povera zona interna ..nessun punto esterno))ero giovane e non mi estato detto nulla sui esercizi..quindi dopo il secondo parto..amcora niente..ma con il arrivo dei 4030g e 58 cm..mi aspetavo che ci fosse qualcosa di cucire..NIENTE ! NADA! .. ma al ritorno a casa mentre mi ero preparata alla igiene ..nel sedermi sopra il bide mi ero ritrovata con una specie di mostro che usciva da dentro..mio primo pensiero..O MIO DIO !!!avevo due bambini e uno è rimasto li..al mio urlo mio povero e sfortunato marito è entrato in bagno..diciamo che la trauma psichico ci perseguita tuttora..al pronto soccorsso m avevano diagnosticato il prolasso della vescicadi 2 grado.. ecco al ora e solo al ora sono stata informata dei esercizi da fare ..e io ..con tanto di concentrazione mi ero messa “al lavoro”..ogni momento della giornata ..corrugevo la fronte nel concentrarmi di contrare i residui muscolaridella zona pelvica..fino a che un giorno ..in macchina mio marito mi aveva guardato e chiesto:hai bisogno di andare in bagno?! ..perchè?!!-ne fui stupita…hai na faccia..che faccia?? di una che ha bisogno urgente di usare il water ..e non è per vomitare..ok..avevo capito gli sguardi perplessi e a volte anche .compassivi della gente che mi guardava mentre io senza rendermi conto facevo i miei esercizi 8 secodno il consiglio della mia ginecologa ..che mi disse :Larissa ..in ogni momento della giornata:fai da mangiare ..fa esercizio! stiri ,fai ! guardi tv fai! insomma mi ero concentrata talmente tanto..che alla fine ..poi ho rinunciato

  6. Durante il corso pre-parto raccontarono della ginnastica che andrebbe fatta, soprattutto dopo il parto, ma si sentono veramente gli effetti?
    Qualcuna di voi ha provato le Smartballs?
    Anche se si possono fare sempre e ovunque, mi passa di mente … si vede che sono all’allergica all’attività  fisica :p

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