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Colora pure figlio mio! #della campagna Crayola: #esperienzacreativa

disegni e bambini

Ho una vicina di ombrellone (sì, anche la fortuna sfacciata di abitare in una città  di mare e per giunta a due passi dalla spiaggia) che ha un bimbo dell’età  di mia figlia (sei anni e tre quarti).
Un pomeriggio i marmocchietti se ne stavano tutti e due intenti a colorare (io e la madre abbiamo ufficialmente benedetto, attraverso il lancio di corone di fiori in mare, una scatola di pennarelli e due fogli bianchi che ci ha generosamente concesso quel sant’uomo del bagnino perché non sapevamo più che inventarci dal convincerli a non buttarsi in acqua in fase post prandiale) e il bimbo una volta finita la sua opera d’arte ce l’ha mostrata.
Non credevo ai miei occhi.
Aveva disegnato una balena in modo assolutamente perfetto. I tratti sembravano provenire dalla mano di un illustratore con anni di esperienza alle spalle.
Insomma, un disegno incredibile fatto da un bambino di nemmeno sette anni.
Rivolgendomi a lui e alla madre con mille complimenti ho immaginato che L. per arrivare a tanto oltre ad avere il classico talento innato, si allenasse con carta e colori ogni giorno a casa.
«Sei matta? No, no…L. disegna solo all’aperto che in casa mi sporca tutto!»
A pensarci bene dare in mano a un bambino dei colori  è assolutamente pericoloso visto che il rischio di trovarsi mobili e pareti trasformati in opere d’arte astratte è molto alto.
Ma si tratta anche di concedergli quella giusta dose di libertà  che gli permette di esprimersi anche fosse attraverso due scarabocchi insignificanti. E anche fosse su uno sportello della cucina.
A gnoma ho sempre concesso di sfogarsi con i colori dandole la possibilità  di sperimentare il body painting sin da tenera età  (ha scoperto la tecnica da sola visto che per lei rappresentare una casetta in un prato contornata da fiorellini è più efficace e comunicativo farlo su pelle che su cellulosa) e si è sempre divertita un sacco.
Soprattutto quando ha notato che in un angolo di cameretta sua quella parte di muro sotto la scrivania era così banale tutto verniciato in modo uniforme. Meritava come minimo una tempesta di cerchi marroni, neri e rossi in ordine sparso. Poi mi è risultato pressoché una impresa da crociati arrabbiarmi quando gnoma con fare plateale mi ha mostrato tutta orgogliosa la sua opera d’arte.
“Si rivernicerà “ mi sono detta.
Che in fondo è meglio pensare di rinfrescare una parete piuttosto che zavorrare l’estro dei nostri bambini.
I miei genitori ve lo possono confermare.
Hanno “apprezzato” tanto quando alla veneranda età  di 4 anni ho furtivamente preso una fetta di mortadella, l’ho spalmata senza piega alcuna sul muro della casa nuova di zecca con la modalità  “dai la cera, togli la cera”.
Dopotutto, si sa, noi artisti siamo un po’ strani”

crayola

 

Questo post è offerto da Crayola. Non solo colore ma esperienze creative.”
Il prossimo blog che racconterà  la sua #esperienzacreativa è quandofuoripiove.it

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Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

2 Commenti

  1. sono convinto che impedire ad un bambino di disegnare e colorare in casa sia considerato ” tortura ” , bandito dalla convenzione di ginevra e dalla carta dei diritti del bambino!
    Alessandro è un bimbo con tanta fantasia che esprime tantissimo nel disegno, ha la cameretta piena di fogli, foglietti ed quaderni pieni zeppi di disegni, alcuni colorati altri no.
    Quando era piccino gli ho dato tempere e pennello è gli ho fatto colorare a fantasia due enormi tavole di cartone provenienti da un imballaggio, le ha appese in camera come due quadri d’ autore.
    Pur non avendo mai dipinto direttamente sui muri ha sempre avuto libero accesso alla risma dei foglia a4 che immancabilmente fa sparire dal vassoio della stampante, che immancabilmente quando devo stampare mi restituisce una spia lampeggiante ” manca la carta ”
    Senza disegno e colore non c’ è un bambino!

  2. ………………….avere un figlio con un talento simile e non farglielo coltivare perchè sporca??? dovrebbe mettere fogli e matite ovunque la tua vicina.
    chi ha il pane non ha i denti chi ha i denti non ha il pane………

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