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Il caso di pedopornografia (!?) nel video della cantante Sia

pedopornografia-Sia

Di nuovo si affronta l’argomento pedofilia e pedopornografia, ma non per denunciare qualche mostruoso fatto di cronaca, quello lo lascio ai quotidiani.
Mi riferisco invece al video della cantante Australiana Sia (ricordate quella di Chandelier) che è di recente uscita con un nuovo singolo e un nuovo video, Elastic Heart.
Ancora una volta a ballare nel video musicale Sia ha chiamato la giovane e bravissima ballerina Maddie Ziegler, 12 anni, accompagnata nella performance dall’attore Shia LeBeouf, 28 anni.

I due protagonisti del video, con indosso succinti abiti da danza sporchi e color carne, sono chiusi in una gabbia e la loro interpretazione, a detta di Matteo che ha guardato il video con me, assomiglia “alla lotta di due tigri rinchiuse, che un po’ giocano, un po’ cercano di farsi male ma poi si vogliono bene”, testuali parole, il tutto concluso con una risata davanti alle boccacce e facce buffe di Shia LeBeouf.
Cosa c’entra tutto questo con la pedofilia? Guardate il video prima.

Pare che molte persone non abbiano gradito il video, sommergendo di proteste l’account di Twitter e FB della cantante.
Ciò che indossano, i movimenti e il contatto tra i corpi di Shia e Maddie sono stati letti come chiari messaggi a favore della pedopornografia.
Cosa può altrimenti fare un uomo di 28 anni mezzo nudo con una bambina mezza nuda se non atti di pedofilia? A certa gente pare ovvio solo questo.
Certo il messaggio che si voleva trasmettere al pubblico era tutt’altro, ossia la visione della cantante Sia della sua stessa personalità: due aspetti del suo modo di affrontare la delusione di un amore, la durezza della vita, mostrando la forza e la debolezza del suo animo.
Molta gente lo ha capito o ha comunque apprezzato l’aspetto artistico ed interpretativo del video, soprattutto la bravura di questa giovane ballerina che aveva già mostrato il suo talento in quest altro video musicale.
Eppure molti altri hanno gridato allo scandalo portando la cantante Sia a scusarsi e a promettere un altro video con un contenuto differente. Comprensibile reazione di Sia, ma personalmente avrei preferito che non si fosse sentita in obbligo di scusarsi con nessuno.

Quello che posso dire è che a me cascano le braccia. Se volessimo trovare un esempio concreto del detto “la malizia sta negli occhi di chi la vede”, direi proprio che questo è il caso.
Personalmente non trovo nulla di anche solo vagamente sensuale (men che meno pedopornografia) nella danza di Shia e Maddie e anzi quello che mi ha colpito è l’espressività dei volti e dei gesti, che più che un ballo è un recitare, un raccontare una storia.
A questa gente suggerirei una doccia fredda, di darsi una calmata e cominciare a pensare positivo che a continuare a vedere il marcio ovunque, va a finire che non ce lo si leva più di dosso.
La danza moderna può non piacere, ma da qui a sostenere che si tratti di un video pedopornografico c’è un abisso.
Voi cosa dite?

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Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

3 Commenti

  1. Concordo Pienamente!
    Nessuna malizia, nessun contatto sessuale o sensuale.
    Io ci vedo anche l’allegoria di altre cose … tipo la fuga dalla prigionia … magari anche degli animali da circhi e zoo …

  2. ho visto il video e devo dire che ha me ha dato una bella impressione, sembra più ciò che succede nel rapporto genitori figli, l’amore verso un figlio, i litigi e tutto il resto… sono due ballerini bravissimi, e personalmente non ci vedo malizia…cmq Matteo ha ragione, sembrano veramente due tigri in gabbia….

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