Notizie

Call The Midwife, la serie TV della BBC sulla professione di levatrice

Call the Midwife (Chiamate l’Ostetrica, ndr) è una serie televisiva inglese andata in onda per la britannica BBC lo scorso gennaio. Il successo immediato ha portato la sua programmazione in tutti i paesi anglosassoni, e da settembre è possibile vedere le prime puntate anche qui negli USA.

 

La serie è basata sulle memorie di Jennifer Worth, ostetrica diplomata inglese, che operò a Londra dal dopo guerra in poi.
Le protagoniste della serie sono giovani ostetriche (midwives) che vivono in un convento (Nonnatus House) e lavorano insieme a suore infermiere che prestano servizio nei quartieri poveri dell’East London, tra il ’50 e il ’60.

 

La storia da cui è nata questa serie è piuttosto interessante. L’ostetrica Terri Coates nel 1997, durante i suoi studi, prese atto di una grave mancanza nella letteratura scientifica e storica britannica: la figura delle levatrici inglesi, il loro lavoro perpetuo ed estenuante, il loro operare nel tessuto sociale di quelle aree povere e disagiate della capitale inglese (e non solo), semplicemente non esisteva.
Terri Coates decise così di scrivere un articolo da far pubblicare presso il Royal Collage of Midwives in cui denunciava la scarsa considerazione della figura professionale delle levatrici.
L’articolo ebbe riscontri molto positivi e fu in seguito alla sua lettura, che l’anziana levatrice Jennifer Worth, contattò personalmente Terri Coates per consegnarle le sue memorie di midwife.

 

Dopo anni di lavoro sul manoscritto,  nel 2012, le memorie di Jennifer Worth sono state tradotte in questa serie televisiva di cui Terri Coates ne è la curatrice: il suo compito è correggere gli errori riguardanti il mondo delle midwives, assicurarsi che gli strumenti usati sul set siano quelli dell’epoca, che le procedure e le manovre siano quelle riportati nei libri del periodo rappresentato.

In un’intervista Terri Coates spiega che nel corso dei decenni alcune cose sono rimaste esattamente le stesse mentre altre sono profondamente cambiate: tra queste una maggiore preparazione professionale, maggiore igiene, migliori divise (più comode, scherza la Coates) e soprattutto una maggiore istruzione ed educazione delle donne in generale, le quali conoscono il proprio corpo e utilizzano metodi contraccettivi per evitare continue gravidanze.

Il mondo delle levatrici professioniste ha risposto in maniera entusiasta e compiaciuta di fronte a questa serie, che con onestà  e chiarezza, mostra una fetta di vita vissuta e di storia della società  inglese.
Terri Coates conclude sostenendo che il manoscritto di Jennifer Worth è un trattato di storia di tutto rispetto, dalle cui pagine viene trasmessa una passione per la professione che la stessa Coates ha tentato di trasportare sul set, con l’aiuto di regista e attori e i cui risultati non hanno lasciato dubbi sull’alta qualità ` del prodotto.

Sfortunatamente, la levatrice Jennifer Worth è morta nell’estate del 2011, prima quindi di poter vedere sullo schermo la trasposizione delle sue memorie.

 

Fonte: http://www.huffingtonpost.com/2012/10/14/call-the-midwife-terri-coates-interview_n_1945739.html?utm_hp_ref=parents&ir=Parents

Articoli correlati

Etichette
Vedi altro

Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button

Rilevato Adblock

Disabilitando Adblock ci aiuti a mantenere in piedi il nostro progetto. Grazie!
X