Cronache Americane

Buon viaggio Nonni Volanti!

I Nonni Volanti Brambilla sono una specie appartenente al genere Nonni, famiglia allargata Brambillacea.

L’habitat di provenienza dei Nonni Volanti è una zona pianeggiante e nebbiosa, chiamata Pianura Padana, più precisamente Milano.

Si tratta di creature con un alto grado di adattabilità , trovandosi a proprio agio sia in ambienti montani che pelagici, frequentati normalmente durante le vacanze.

All’occorrenza possono affrontare migrazioni più impegnative e percorrere lunghe distanze, fino a giungere in luoghi e paesi stranieri, dove possono riunirsi alla prole.

I Nonni Volanti Brambilla si spostano, armati fino ai denti di passaporto elettronico e visti internazionali, da oramai 7 anni a questa parte: prima Sydney, poi la California e dopo non si sa. Ancora.

Ovunque noi ci spostiamo nel mondo, loro ci localizzano, si organizzano e ci raggiungono per trascorrere con noi un po’ di quel prezioso tempo che i nonni normalmente donano a figli e nipoti.

 

Di Nonni Volanti ne conosco tanti: ogni amico italiano o di altra nazionalità  che fa parte della nostra cerchia di conoscenze, possiede almeno un esemplare della specie Nonnus Volantes.

I nonni in generale sono esseri preziosi. Quelli volanti, in particolar modo, sono anche coraggiosi. Affrontare ore di volo, lingue straniere, cambio di fuso, paesi sconosciuti e tutto per stare con i propri nipoti, meritano tutta la mia stima!

I Nonni Volanti Brambilla portano una ventata di Italia, parlano un idioma buffo, cucinano gnocchi e gnaccia (dolce con farina di castagne), giocano con i nipoti e li portano a passeggio, per poi ripiegare a casa trasecolati dai capricci del più piccolo (piccolo sì, ma piuttosto denso di energie capricciose).

I Nonni Volanti raccontano di storie passate e di persone lontane; sono il collante tra il vecchio e il nuovo mondo; sono il ponte su cui i miei figli potranno spostarsi agevolmente per non scordare le loro radici.

I nonni volanti non si fermano davanti a nulla: Nonna Volante si destreggia bene con la lingua locale; Nonno Volante è invece superiore alle barriere linguistiche, lui si rivolge a tutti in Milanès, poi se capiscono bene, sennò peggio per l’animaccia loro!

I Nonni Volanti Brambilla portano anche sollievo e gioia alla sottoscritta e all’ingegner Brambilla: la loro presenza significa che io e il consorte possiamo uscire da soli, senza svenarci per pagare la babysitter, e goderci una cena senza interruzioni, senza urla, capricci, cibo rifiutato, lanciato, rigurgitato, spalmato sulla camicetta nuova di mammà .

Se devo tirare le somme di queste settimane in compagnia dei Nonni Volanti, devo dire che siamo in netto attivo di amore, affetto, cure, divertimento ed esperienze interessanti.

In cambio i Nonni Volanti richiedono oltre ad affetto e cure, anche un po’ d’alcool: un cicchettino, prima di andare a dormire, non si rifiuta a nessuno!

Attraverso i nonni, la vita dei miei bambini è più emozionante: la nonna è paziente ed è la perfetta compagna di giochi e di disegni. Il nonno, sempre entusiasta e pieno di energie, impeccabile come compagno di biciclettate e passeggiate.

La mamma e il papà  invece, sono sempre impegnati e ai bambini manca qualcuno che riempia quei vuoti di attenzione ed affetto che naturalmente vengono richiesti. Una volta all’anno i nonni volanti intervengono e sono come un concentrato di frutta che deve essere diluito in sole 5 settimane: troppo poche eppur così belle.

Non è facile fare i Nonni Volanti, eppure i Nonni Brambilla lo fanno volentieri. Un giorno saranno i Nipoti Volanti a migrare per ricambiare quell’amore profondo che hanno ricevuto durante l’infanzia.

Per ora, godiamo di queste creature speciali e preziose!

Grazie Nonni! Buon Viaggio!

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Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

28 Commenti

  1. anche io ho la fortuna di avere nonni migratori!Loro si muovono in treno e percorrono distanze minori, ma sono speciali allo stesso modo e non vediamo l’ora che arrivi la settimana prossima quando avremo ben 3 nonni tutti insieme!

  2. Il tuo post mi è molto piaciuto, i tuoi figli sono davvero fortunati.
    Ma purtroppo di Nonni Volanti non ce ne sono così tanti. I miei genitori rischiano di diventare solo Nonni Distanti, dato che purtroppo mio papà  non può volare.
    Mi domando: ma voi migranti – per lavoro, piacere, famiglia… – come avete affrontato l’idea di lasciare la vostra famiglia di origine? Io e Marito potremmo forse ancora affrontare le 14 ore di volo che – ancora non si sa – potrebbero separarci dal nipote, ma i nonni-dai-piedi-di-piombo? Vale il sacrificio di allontanare così i nipoti?
    E’ una domanda che mi frulla nella testa da qualche giorno e che il tuo post, davvero tenero e positivo, ha risvegliato.

    1. E` una domanda che non ha una risposta, almeno io non ne ho. La situazione è difficile perchè l’apporto di affetto e di stimolo e di mille altri valori aggiunti che i nonni danno ai nipoti è senza prezzo. E` forse lo scotto da pagare per aver scelto di percorrere una strada invece che un altra. Alle volte mi domando se pero` il prezzo non sia più pesante per i miei figli che per noi e quindi, siano loro a pagare per una scelta che abbiamo fatto noi.
      Se fossimo stati a Milano avrebbero avuto i nonni sempre vicini, anche quello materno che non ha solo i piedi di piombo… pero` non avrebbero avuto tante altre cose splendide che hanno adesso.
      Fino a che i Nonni Volanti voleranno andremo avanti cosi`. Poi cominceremo noi a spostarci con più regolarità.

      In fin dei conti io sono cresciuta a 700 chilometri da mia nonna e la vedevo una volta all’anno cosi` come i miei figli vedono la loro una volta all’anno…in questo non trovo differenze.

      Poi, grazie a Skype, ogni giorno si chiacchiera e si gioca in diretta. Non è la stessa cosa che averli sempre vicini, ma ci si adatta.

      1. Enrica, ho inviato il tuo link alla mia mamma, che ha risposto, via email, cosi:

        Bellissimo post (si chiama così,no?). Ecco, direi che essere nonni volanti sarà  importante per figli e nipoti, ma per i nonni è vitale! Figli e nipoti sono linfa per loro, per questo non resistono senza sentirli, senza vederli. Noi siamo dei nonni fortunatissimi di tre splendidi nipoti: due, fortunatamente, sono a due passi e li abbiam visti crescere giorno dopo giorno; l’ultimo, il piccolino, regalo inatteso e pertanto ancor più gradito, è raggiungibile abbastanza facilmente, ora che ci siamo abituati ( saremmo pronti a partire domani stesso!). Grazie figlie carissime, le migliori che potessimo desiderare; grazie nipoti: linfa, sogno, speranze!

        MA QUANTO TENERI SONO STI NONNI?

        1. Hai proprio ragione Francesca! Che splendide parole! Grazie per averle condivise con noi e abbraccia la tua mamma anche da parte nostra, ora fa anche lei parte dell’Oasi!!!

  3. Sono commossa!!!
    Sto ridendo (per il cicchettino) con le lacrimucce agli occhi (per tutto il resto)!!!!
    Presto (spero) arriveranno anche gli zii volanti, promesso!!!
    Un abbraccio con tanto amore!

    1. Caspita, i Brambilla hanno mancato l’incontro con i Pedroni! Imperdonabile.
      Eh si, perchè ci sono i nonni volanti ma ci sono anche quelli migranti che, con coraggio, hanno mollato tutto in Italia per stare con la figlia in USA, vero Irene?
      Sarà per il prossimo volo… prossima volta i nonni volanti incontreranno tutti gli altri della loro specie qui in Orange County 😀

  4. per la figlia abbiamo ed avremmo fatto i genitori volanti ma per la nostra Emma solo nonni in pianta stabile (e chi ci teneva in Italia!!!!)

  5. Ciao Enrica, hai avuto molta sensibilità  e dolcezza per i due nonni volanti (tra l’altro miei cari attuali amici fin dai tempi del liceo) che mi ha molto commosso.
    Conoscendoli posso dire che anche da parte loro c’è molto amore ed affetto per quel ramo dei Brambilli erranti, e non c’è distanza che non possano superare.
    Un abbraccio da me, nonna che il caso (nipoti vicini) ha mantenuto stanziale.

    1. Grazie Laura per questo tuo commento molto dolce! Si, è vero, i nonni volanti non li ferma nessuno 🙂
      E sono certa che anche tu (mi permetto di darti del tu…) affronteresti grandi distanze per i tuoi nipoti, se dovesse capitare. Ad ogni modo… viva i nonni, siano essi fissi o mobili!!!! 🙂

  6. Come vorrei che anche i miei figli avessero dei nonni così… spesso mi accorgo che ad Alessandro manca quell’affetto e quelle attenzioni particolari che solo i nonni possono dare… ci sono mica dei nonni in adozione???? qui ci sono due bimbi che sarebbero felici di adottarne un paio 🙂

    1. I tuoi bimbi sono tali tesori che se metti questo annuncio non dubito che riceverai un sacco di proposte!!! Vedrai che di figure che possono riempire quel “vuoto” ne troveranno. E in ogni caso, sono cosi` tanto amati che cresceranno splendidamente!

  7. ma che bello!!!! affettuoso e caldo bravissima Enrica ma soprattutto +++ ai nonni Agnese e Pier …..saluti a tutti 🙂
    ps a Pier: complimenti per lo …slang

  8. conosco bene questi nonni ,pensate che i miei genitori hanno girato dall’Asia all’America ,e non si spaventano proprio, anzi tornano con una marcia in più. attualmente sono a Los Angeles da mia sorella,via faro vedere una foto di questi bei nonni volanti,ciao Rosaria da catania

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