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Attenzione alla Depressione Pre Parto: 8 sintomi per riconoscerla

Come riconoscere depressione pre-parto in gravidanza rimedi per combatterla - Oasi delle mamme

Se di depressione post parto si parla poco, di depressione Pre Parto, in gravidanza, non se ne parla quasi per nulla. Eppure alcuni dati provenienti da una ricerca inglese parlano chiaro e non si tratta nemmeno di studi recenti.

 

A 14500 donne incinte che avrebbero partorito tra l’Aprile del 1991 e il Dicembre del 1992, venne consegnato un questionario da compilare, preparato dagli psichiatri dell’Università  di Bristol, UK, denominato “Scala Depressione Postparto Edimburgo“, messo a punto nel 1987 per determinare il grado di depressione.

 

Il test prevedeva quattro periodi di compilazione: a 18 e 32 settimane di gravidanza e, dopo il parto, a 8 settimane e a 8 mesi dalla nascita del bambino. Un punteggio di 13 indicava depressione.

I risultati furono sorprendenti: di madri depresse prima della nascita ce ne erano tante quante dopo il parto , ancora più incredibile, una certa percentuale era migliorata dopo il parto.

Ecco le percentuali:

  • 11,8% a 18 settimane di gravidanza
  • 13,5% a 32 settimane di gravidanza
  • 9,1% a 8 settimane dopo il parto
  • 8,1% a 8 mesi dopo il parto

 

Solo l’1,6% di donne mostro segni di depressione in tutte e 4 le fasi del test.

 

Questi dati gettano una luce nuova sul concetto di depressione: il mondo della medicina neonatale, fino a poco tempo fa, non ha mai mostrato di ritenere che durante la gravidanza una donna potesse andare in depressione, supponendo che gli ormoni della gravidanza proteggessero in qualche modo il sistema nervoso della futura madre. Da qui la classica idea che in gravidanza una donna ha una luce diversa, in inglese “glowing”.
Gli esperti oggi giorno concordano invece sul fatto che gli ormoni della gravidanza hanno la capacità  di modificare la chimica neuronale al punto da sbilanciarne i delicati equilibri.

In un altro studio affine, si è rilevato che almeno il 70% delle donne sperimenta sintomi associati alla depressione durante la gravidanza: momenti di grande fatica, ansia, rifiuto dei cambiamenti del proprio corpo, disagio interiore, infelicità  immotivata. Queste situazioni non sono di per sè segno di depressione preparto certa, ma è stato dimostrato che il 10-15% delle donne incinte che mostrano questi sintomi in gravidanza, sono poi state diagnosticate per depressione pre parto vera e propria.

 

Se capire, parlare e risolvere la depressione post parto è complicato, immaginiamo come può essere avere a che fare con quella pre parto: i sintomi di infelicità , stanchezza, ansia, sono comunque comuni in gravidanza e non è semplice riconoscere quelli legati ad un passeggero disagio psico-fisico, da quelli più profondi di una depressione.

 

Gli esperti hanno stilato una lista di 8 sintomi che devono essere tenuti in considerazione durante una diagnosi di depressione pre parto.

Se una donna prova tre o più di questi segni per più di due settimane durante la gravidanza, è bene che parli con il proprio medico o uno specialista:

 

  1. Non provare più felicità  o capacità  di divertirsi
  2. Sentirsi a terra, tristi, vuote per la maggior parte del giorno, ogni giorno
  3. Fatica a concentrarsi
  4. Estrema irritabilità o ansia o pianto incontrollato
  5. Fatica estrema, continua
  6. Difficoltà  a dormire o impossibilità  a dormire
  7. Desiderio di mangiare in continuazione o al contrario, di non mangiare per nulla
  8. Senso di colpevolezza, sentirsi inappropriate o senza speranza

 

Come si vede, è molto difficile distinguere questi sintomi dalla normale condizione di donna incinta! Ciononostante, un periodo prolungato (2 o più settimane), in qualunque stadio della gravidanza, in cui si sperimentano questi stati di disagio, dovrebbero essere un campanello di allarme per la donna in attesa e per chi le sta intorno.

Fonte: Huffington Post

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Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

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