Casa Oasi

10 minuti per preservare la tua sanità mentale

Laura Gozzi Photography

 

Che una bella notte di sonno sia un toccasana, lo sappiamo tutti. Ahimé, sappiamo anche che quando i bimbi sono piccoli non sempre si riesce a dormire quelle splendide ed ininterrotte 8 ore di prezioso sonno notturno.
Di certo se uno riuscisse a ritagliarsi dei momenti anche durante la giornata, allora forse riuscirebbe a ricaricare le batterie…basterebbero anche solo 10 minuti.
Troppo pochi? Si, lo penso anche io ma sembra che alcuni studiosi del Centro Ricerche di Scienze Naturali di New York, guidati dalla psicologa Lila Davachi, la pensino altrimenti: 10 minuti al giorno sono sufficienti per rilassare il cervello e recuperare le energie. Addirittura hanno scoperto che le persone in grado di schiacciare un riposino diurno, anche breve, ricevono grandi benefici in termini di recupero delle facoltà  cognitive, principalmente nell’area della memoria a lungo termine.
Non alzare gli occhi al cielo, invocando la solita trita e ritrita giustificazione del “Ehhh…li avessi 10 minuti al giorno per rilassarmi!!”. Lamentela abusata fin troppo da noi mamme. Non è vero che non si hanno 10 minuti al giorno. Ci sono eccome! E magari anche più di 10. àˆ che non li vediamo o peggio ancora li usiamo male.

Tipo: per un pò di tempo ho pensato che il sabato fosse il momento ideale per andare a fare la spesa. L’ingegner Brambilla tiene i bambini e io posso dedicarmi allo shopping senza dover rincorrere i figli tra gli scaffali, dribblando pile di bottiglie di vino e confezioni di detersivo per piatti. Il momento di massimo relax pensavo fosse indulgere di fronte agli espositori di prodotti di bellezza, per il benessere del corpo, solo io e nient’altro a cui pensare.

Beh, sai cosa ti dico? àˆ vero che questo è un momento per me stessa, ma non è vero relax.
Altro errore che una mamma non abituata a ritagliarsi tempo di qualità , può commettere è, una volta sola, spiaggiarsi a mo’ di balena sul divano a guardarsi la televisione. Sbagliato!
O, come la sottoscritta, accendere il PC e fiondarsi a leggere la posta e facebook. Sbagliatissimo!

Ma allora, come si devono occupare quei 10 minuti?

Innanzitutto assicurati di essere sola, o per lo meno coloro che sono sotto i 18 anni devono essere o annientati dal sonno o occupati in attività  ricreative ad almeno 10 chilometri di distanza dalla tua attuale posizione.

Dopo di che puoi:

1 ““ sdraiarti e chiudere gli occhi. Comincia a respirare e cerca, sforzati, di concentrare la tua mente solo sul respiro che entra ed esce a cadenza regolare e piuttosto lenta, dal tuo petto. Convinciti che non c’è nulla di più importante ed urgente al mondo se non quel respiro…che in effetti non è poi così lontano dalla realtà . Pensa se tu non respirassi correttamente, o peggio ancora non respirassi per nulla…direi che la funzionalità  del tuo apparato polmonare passi in primo piano su ogni altra incombenza domestica. A meno che non stia andando a fuoco la casa.

2 ““ farti un bagno caldo. Usa oli profumati, candele profumate, musica soffusa. Ma soprattutto chiudi la porta a chiave (dopo aver permesso a tutto il resto della famiglia di fare pipì così poi non rompono) e metti il tuo compagno a pattugliare il perimetro “stanza da bagno” con scopa in mano. Nessuno è ammesso, nemmeno i tuoi pensieri sulle cose da fare dopo che sarai uscita dall’acqua.

3 ““ fare due passi. Non sotto casa, su marciapiedi minati di cacche di cane, con macchine parcheggiate che impediscono il passaggio, clacson che suonano e gente che chiacchiera. NO! Piuttosto prendi la macchina e guida fino ad arrivare al parco più vicino. Cammina tra gli alberi, sull’erba e se puoi a piedi scalzi. Ascolta gli uccelli e non pensare a nulla, se non a respirare.

4 ““ riposarti prima di andare a dormire. I bambini sono a letto, la cucina è stata riordinata. Prima di sdraiarti, prima di guardare la tele, prima di leggere un libro, prima di fare l’amore con il tuo compagno, prima di tutto, siediti su una comoda poltrona. Luce soffusa. Silenzio attorno a te e mettiti a guardare fuori dalla finestra, lasciando la mente vagare. I pensieri della giornata ti si affolleranno nella mente, scalzati da quelli per il giorno successivo. Non trattenerli, lasciali andare via come se fossero foglie che volano al soffiare del vento. Se per 10 minuti smetti di occuparti della casa e della famiglia, non è che entrambe le cose vadano a rotoli.

Ti dirò un segreto: non sei, non sono, non siamo fondamentali a tal punto che 10 minuti di distacco da casa, famiglia e lavoro diventino una minaccia per queste realtà . Invece siamo più che fondamentali, direi vitali, per noi stesse e quei 10 minuti di tempo possono fare la differenza tra una mente e un corpo stressati ed una mente equilibrata che vive in un corpo rilassato, insieme ad uno spirito sereno.

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Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

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