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Approfitta dei Saldi Thun

Audio Contributi

Ecco a vostra disposizione tre brani estratti dal romanzo “Di materno avevo solo il latte” e letti dalla bella voce della doppiatrice Lucia Ferrati.

 

 

1- ritorno a casa e depressione post parto

2- depressione post parto all’apice

3- il forum

 

 

 

 

 

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  1. ehm….nn so come dirvelo…MA IO NN RIESCO A SENTIRLO!!! 🙁 ma ci vuole qualche programma specifico????

  2. mi correggo! nn riesco a sentire la prima parte…cmq debby complimenti!! mi hai fatto commuovere!!! mi sn rivista in pieno…

    • Grazie a Valentina869 e alla nostra Barbara, mi sono accorta che la prima traccia non si sentiva. Ora è stata sistemata e dovrebbe essere a posto. Se qualcuno pero` riscontra problemi ce lo faccia sapere che proviamo a porvi rimedio 🙂

  3. oddio debby!!!!!!!!!!!! la parte del forum mi ha fatto troppo ridere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. grazie valentina….!!

  5. Veramente interessante. Da 4 mesi e mezzo sono mamma e non mi ero accorta di questa realtà  così seria e profonda e della fortuna di essere sostenuta da tante persone … Mi fa riflettere, sei veramente in gamba, ne traggo un grande beneficio dalla tua esperienza. Grazie per averla messa a disposizione.

  6. Cara Deborah,
    ho ascoltato gli audio contributi. So solo che ho pianto. La depressione passa ma il segno rimane. I ricordi sono sfumati, via le sensazioni sono vivide. Abbraccio te e Camilla. E’ una bimba fortunata ad avere una mamma così forte.

  7. Ciao Deborah
    se oggi sono morta di sonno non è colpa del mio cucciolo ma è colpa tua! 🙂 mentre lui dormiva ho terminato di leggere il tuo libro, Si legge tutto d’un fiato, anche se io per questioni di maternità  ne ho impegato duetre di fiati. Mi sono emozionata, ho riso a crepapelle, ho riflettutto tanto, Alla fine del libero avevo dispiacere nel lasciarti, nel non avere più notizie di te e della tua vita con Camilla, ma sei qui sul sito per cui non sentirò troppo la tua mancanza……..
    Mentre leggevo e ridevo e ridevo ho sempre pensato che DPP vista così non avrebbe reso l’idea del dramma che è realmente poi alla fine il tuo post. Brava, sei stata capace di dare spazio ad un problema grosso senza appesantirlo più di quel che è e, soprattutto, dando la possibilità  a tutti di entrarci in punta di piedi. Ti auguro di scrivere tanti e tanti altri libri preferibilmente frutto della tua fantasia e non della tua esperienza. Io li leggerò.

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