Deborah Papisca

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Deborah nasce nel millen….nta. Si chiede spesso come mai la gente non capisca almeno una volta l’anno della sua nascita ma tant’è…

E’ sposata con Carlo e dal 6 ottobre 2006 è mamma di Camilla. Accudisce anche Alice, uno Spitz di Pomerania, la sua “figlioletta ipertricotica” (per chi, non appena sente il tipo di razza, sgrana gli occhi come un galagone lei si corregge con un “volpino nano”).

Dicevo, Deborah nasce nel millen….nta (ancora non vi è chiaro?! mah…) a Padova e all’età di 4 anni si trasferisce a Pesaro, famosa per il musicista Gioachino Rossini, la pizza omonima (l’unica in Italia ad essere guarnita in modo dietetico:  uova sode e maionese) e Valentino Rossi. Che secondo un’attenta analisi statistica tutti gli abitanti della città e provincia sembrano averlo incontrato almeno una volta esclusa lei.

Laureata in lingue si è presentata con una tesi  sull’ “Analisi dell’umorismo di Lewis Carroll in Alice nel paese delle meraviglie”.

Dopo l’ uscita dall’Università e un irragionevole arco di tempo passato a chiedersi se effettivamente i sogni -ricorrenti- sulla Regina di Cuori che la voleva assumere come giardiniere di corte, a tempo indeterminato, non fossero frutto di un terribile esaurimento nervoso da lavorazione disumana della sua tesi, Deborah approda all’Ufficio Stampa della Provincia di Pesaro e Urbino dove attualmente lavora.

L’avvento dell’era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare  il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo.

“Di materno avevo solo il latte” – Dalai editore – è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale.

Estroversa, altruista, idealista cerca di salvaguardare  le questioni di principio dall’estinzione.

Con Enrica Costa, mamma blogger Milanese trapiantata in California, ha creato questo blog dedicato a tutte le mamme del mondo.

Quadro astrale: pesci, ascendente cancro, luna in vergine (giudizio dell’astrologa:«sei una tritamaroni su tutti i fronti»).

Colore preferito: verde.

Regali da non farle mai:

- gioielli costosi (preferisce in sostituzione un viaggio in Giamaica);

- pellicce (è più gradevole portare a spasso un animale vivo e vegeto);

- fiori (è un peccato reciderli, si seccano subito ed è insopportabile cambiare l’acqua sporca del vaso);

- piante (essendo totalmente priva di pollice verde è riuscita a fare morire persino la resistentissima  pianta grassa Sempervivum).

Gusti musicali: sopra tutti Depeche Mode e Subsonica di cui custodisce gelosamente la discografia completa dalle origini ad oggi.

Se vuoi scrivere a Deborah contattala a questo indirizzo: deborah@oasidellemamme.it

Photogallery:

Comments

  1. Di materno avevo solo il latte non ce l’ho ancora..corro a prenderlo! :D

  2. attendo il libro per leggerlo, l’ho ordinato. dalla tua descrizione credo che abbiamo molti punti in comune e spero di poter trovare conforto.