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Quando abbiamo bisogno di respirare

respirare“Mamma mi fa male il pancino…”

“Sì sì certo, il ditino è molto bello, su su dai mangia questa minestrina di lenticchie che è perfetta, perfetta, perfetta vedi…l’ho fatta apposta per te! non ti piace?”

Se potessi inserirei degli emoticon per vivacizzare il dialogo o meglio, il monologo!!!

Quante volte i nostri figli ci parlano, in modo più o meno diretto, più o meno sottile, più o meno impegnativo, gridato, detto, parlato, capricciato e noi con la bocca prima ma soprattutto con la mente e con il cuore poi rispondiamo in tutt’altra lingua?

Siamo piene di tanti buoni principi, noi. Eh, già, N O I… scandiamolo bene così ci tronfiamo meglio, ma poi a volte, spesso, sempre, proprio noi, le stesse noi ci dimentichiamo qualcosa di fondamentale, ovvero che tutti i bimbi, così come qualsiasi altra specie vivente del mondo animale apprendono anzitutto attraverso l’imitazione.

E se noi insegniamo loro a non ascoltarli o, ancora peggio, ad ascoltarli con una presenza distratta, come possiamo poi pretendere che loro non facciano lo stesso, restituendoci l’insegnamento per di più con gli interessi??????

Ma nel momento in cui comprendo di dovermi allenare ad ascoltare loro se desidero essere ascoltata, una consapevolezza mille volte più grande si fa spazio nella mia mente…

Ma io mi ascolto??? Mi so ascoltare????

È un interrogativo potente, che mi domanda di mettermi in gioco nella mia globalità e totalità di ruoli, qualsiasi essi siano, come donna, come mamma, come figlia o come moglie, sorella, compagna se lo fossi…

E mentre questa consapevolezza mi percorre tutta, mentre dalla mente irradia e pervade ogni meandro del mio corpo, mi sento salire il respiro in gola, cadenzando il ritmo del respiro fino a farlo diventare quasi affanno.

Centro, bingo, canestro, colpito e affondato! Mi rendo conto di avere fatto vibrare la corda intensa e profondamente schiacciato-compressa di un modo di essere o meglio di non essere che condiziona la mai vita….

Help, aiuto, gulp, mamma mia…quale verbo ho usato?? Condizionare??

L’immagine di un tronco soffocato da un’edera infestante è il riflesso della mia presenza allo specchio.

Sono condizionata dal tempo, dagli impegni, dal lavoro, dalle scuole, dal conto in banca, dalla ruota bucata, dallo sciopero dei tram ed aggiungete voi ciò che più vi piace e dovrei aggiungere un ulteriore totalizzante condizionamento???

Ma che senso ha dimenarmi come Nemo nell’acquario di Genova mentre spera di tornare a nuotare tra i coralli della barriera corallina, se poi, come pesante elmo, sopra tutti i condizionamenti già consolidati ne metto uno ancora più grande, che mi toglie l’unico motivo per cui lottare quotidianamente, ovvero la liberà?????

Allora lasciandomi guidare dal mio maestro e mentore Michael Schotensack, dell’Associazione Culturale Il Viaggio Interiore (http://www.viaggiointeriore.com/), spengo la luce, mi siedo, inizio la pratica di un respiro calmo e subito si accende un’altra luce…quella della consapevolezza di un pensiero sommerso, archetipo di un’essenza che nulla ha a che vedere con quella fatta di capellini biondi, gambotte trottoline, occhioni vispi..bensì affonda il suo sapore in un’essenza che è tanto interiore quanto in grado di entrare, lei sola, in relazione con tutto il mondo fuori, altro rispetto a me….

Qui cade un velo, si dilegua ogni condizionamento, si affossa qualsiasi reazione di rabbia, tristezza, paura, ed entra in scena in quartetto………CONOSCENZA, CONSAPEVOLEZZA, PRESENZA, LIBERTA’.

Concetti grandi, concetti potenti. Proprio ora che è arrivato il momento di chiudere…magari li riprenderemo, ma…da dove eravamo partiti?

Ah sì, dall’ascolto e dal respiro….bene, allora…iniziamo a respirare….

 

Post di Silvia Morsenchio

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About Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

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