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L’impegno di Save the Children a Expo 2015

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Sull’Expo 2015 se ne sono dette di tutti i colori e spesso le critiche sono state piuttosto forti. Una cosa è certa: si tratta di un evento che lascerà il segno e che farà parlare, nel bene e nel male.
E allora perché non concentrarsi sui messaggi positivi, sugli eventi che vogliono smuovere le coscienze, informare e far nascere un cambiamento?
Tra i padiglioni uno in particolare richiama l’attenzione per il suo messaggio straordinario e per la quantità incredibile di informazioni messe a disposizione di tutti: si tratta del Villaggio Save The Children, da poco inaugurato dal Ministro Martina, con la presenza del sindaco di Milano Pisapia e di altre personalità della televisione e della musica, come il maestro Giovanni Allevi.
Il Villaggio Save the Children si fa portatore di un messaggio importantissimo: Be the Change, sii il cambiamento, il cambiamento per 3 milioni di bambini che nel mondo muoiono di fame e malnutrizione e per altri 200 milioni che soffrono gravemente per la scarsa disponibilità di un bene primario come quello della corretta alimentazione.
Con un programma ben preciso e dettagliato, Save the Children presenta al pubblico report e analisi in cui vengono riportati i dati sconcertanti sulla mortalità infantile che affligge molti paesi del terzo mondo ma che si sta allargando a macchia d’olio anche nelle periferie delle città di paesi industrializzati, come Washington DC in USA.
Nel padiglione di Save the Children i visitatori potranno virtualmente cambiare la vita di un bambino affetto da malnutrizione, o sperimentare cosa significa vivere in luoghi in cui calamità ed emergenze umanitarie affliggono milioni di bambini, impedendo loro di crescere sani.
Il 13 ottobre nel calendario dell’Expo è stato ufficialmente segnato come Save the Children Day ed è una data da considerarsi il simbolo di un programma che dura da anni e che è partito nel 2009 con un progetto chiamato Every One. Con questo progetto Save the Children si sta impegnando da anni in più di 40 paesi per combattere la malnutrizione e la mortalità infantile, dando a milioni di bambini la possibilità di sopravvivere e crescere sani.
Per avere più informazioni visitate il sito e i social di Save the Children e il padiglione all’Expo 2015 per diventare parte di un cambiamento che da semplici gesti e una conoscenza di base, può cambiare il destino di milioni di bambini, futuro prezioso del pianeta.

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About Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

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