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Casa sempre pulita con 5 mosse

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Sono sull’orlo di seguire le orme di mia madre. Quelle impronte in cui da bambina io con mia sorella mi rifiutavo categoricamente di infilarci i piedi. Mai avrei potuto immaginare di dire “insomma, basta lasciare tutto in giro, mi sembro un’ancella, una raccoglitrice non di cotone ma di indumenti gettati in ordine sparso per il pavimento di casa! E poi chi ha lasciato queste impronte sulla porta? Chi è passato Macchia Nera?!” Quando poi arriverò al “questa casa non è un albergo” credo che tirerò fuori il mio trolley, ci metterò dentro i primi effetti personali e fuggirò sola senza andare a prendere Thelma. All’arrivo di un bambino la casa assume i tratti di un bazar mal gestito in cui per trovare una cosa non ti resta che infilare la mano nel mucchio selvaggio di oggetti vari e afferrare il primo che ti capita tra le dita. Uno dei desideri più feroci di una mamma (oltre il soggiorno nella spa della durata di almeno 456 giorni) è quello di avere qualcuno che riordini la casa ogni giorno con uno schiocco di dita, attraverso il genio della lampada, mastro lindo, Mary Poppins. Invece l’unico prodotto utile per iniziare a pulire è olio di gomito, un paio di detergenti  ed un metodo. Helpling, la piattaforma online per la prenotazione di addetti alle pulizie assicurati, ci suggerisce alcuni trucchi e ci elenca i passi da seguire per una casa ordinata a prova di bambino. Con il “piano di riordino” casa di Hepling avrete un metodo efficace per organizzare le faccende giornaliere in poco tempo e riuscirete anche a mantenere la casa in ordine per qualche giorno.

1) Rimboccarsi le maniche, si comincia!

Le operazioni preliminari o iniziali sono sempre le più difficili, soprattutto trovare la giusta motivazione per mettersi all’opera. La cosa migliore da fare è cominciare con la zona più fastidiosa o le faccende più odiate: riordinare quel cassetto che non aprivate da tempo, o finalmente mettere in lavatrice le tende che non cambiavate da mesi vi darà un senso di soddisfazione e realizzazione che vi aiuterá a passare alle altre faccende. Coinvolgere i bambini fin dall’inizio è molto importante: dando una mano a creare il loro nuovo spazio organizzato, saranno più propensi ad accettarlo e a farlo “loro”. Con ogni area che affrontate, seguite questa piccola regola: prima valutate tutto quello che avete, poi organizzate il tutto!

2) rimettere in ordine i giocattoli

Iniziate valutando tutti quelli che avete. C’è davvero bisogno di tenere tutto? I bambini spesso hanno talmente tanti giocattoli che, anche se dovessimo decidere di eliminarne uno o due, non dovrebbero sentirne troppo la mancanza. Mentre selezionate i giocattoli da tenere e quelli da “eliminare”, evitate di chiedere direttamente “Ti piace questo?” perché la risposta sarà inevitabilmente di sì. Chiedete invece di scegliere i giocattoli preferiti e riponeteli in una o due scatole (a seconda dello spazio disponibile) e teneteli in un posto facile da raggiungere. Per quanto riguarda quelli che non hanno scelto, questi possono essere donati in beneficenza o agli amici che hanno figli piccoli. Se non siete ancora sicure di volerli eliminare completamente, perché non provare con i “giocattoli a rotazione”? Tenete alcuni giocattoli a portata di mano e altri invece metteteli via, e poi “cambiate” una volta ogni qualche mese. Potreste persino individuare delle “stagionalità” dei giochi. Una volta deciso cosa rimane e cosa deve essere eliminato, è il momento giusto per individuare i giusti oggetti e accessori per riordinare e raccogliere i giocattoli. Optate per soluzioni a misura di bambino: scatoloni non troppo alti e che siano facili da aprire, così che i vostri piccoli possano prendere (e poi rimettere via!) i loro giocattoli senza il vostro aiuto.

3) mettere a posto i vestiti

Anche in questo caso, iniziate classificando cosa si ha e cosa si vuole tenere. I vestiti che sono diventati troppo piccoli possono essere passati ai fratelli minori o ancora una volta agli amici con figli, mentre quelli per i quali i nostri figli non sono ancora abbastanza “grandi” possono essere conservati in mansarda o in un deposito fino a quando non serviranno per davvero. Cosa succede invece con i vestiti che usano tutti i giorni? Qui la parola d’ordine è organizzazione. Questi vestiti devono essere riposti in luoghi accessibili, facili da vedere e recuperare, così da rendere la routine mattutina meno stressante. Un metodo potrebbe essere di mettere via nello stesso posto degli abbinamenti completi, anziché tutte le magliette in un ripiano e tutti i pantaloncini in un altro cassetto. I travestimenti e le maschere di carnevale sono un’altra cosa – possono essere addirittura trasformati in decorazioni, appendendoli su ganci visibili in stanza prendendo così due piccioni con una fava: gli abiti sono appesi ma allo stesso tempo creano un po’ di atmosfera.

4) pulire il Bagno

Iniziate a buttare tutto ciò che non usate tutti i giorni (sì, mi riferisco a quei mini campioncini rubati dal bagno dell’hotel o trovati attaccati alla rivista… dell’edizione estiva del 2012). Cercate di ridurre al minimo le confezioni ed i barattoli presenti in bagno, incoraggiando i membri della famiglia a condividere alcuni prodotti come docciaschiuma o shampoo. A meno che qualcuno non abbia particolari allergie o esigenze speciali, non c’é alcun motivo per tenere 4 balsami diversi sul ripiano della doccia. Attaccate al muro o dove più opportuno dei ganci per gli asciugamani di tutti (più in basso quelli per i più piccoli), e investite in un portaoggetti da doccia per mantenere il bordo della vasca o della doccia libero e quindi facile da pulire. Invece di una tazza o di un bicchiere per gli spazzolini da denti, optate per delle soulzioni per appendere gli spazzolini al muro: avrete più spazio sui bordi del lavandino e ci sará un oggetto in meno da pulire ogni paio di giorni.

5) Non fermatevi!

Coinvolgere i bambini all’inizio del riordino è una cosa, mantenerli attenti e coinvolti è tutt’altra storia… Cercate di trasmettere l’idea dell’ordine o dell’organizzazione, magari introducendo il classico “Se vuoi giocare con qualcosa di nuovo, prima bisogna mettere via quello con cui stai giocando adesso…” Cercate sempre di trovare soluzioni per riordinare che siano innovative e divertenti, così che i bambini siano incoraggiati ad usarle… se ad esempio i peluche non vanno riposti “in una scatola”, ma bensì nel loro nuovo “zoo” di stoffa, i bambini prenderanno tutto come un gioco. Magari arriveranno addirittura a sistemare i giocattoli senza il vostro aiuto (o almeno, ci si spera…). Oltre ad essere divertenti e colorati, tutti gli oggetti che scegliete per il decluttering devono essere a misura di bambino, facili da raggiungere, da aprire e da chiudere, così che non ci siano scuse per non seguire la regola dell’ordine. Ecco fatto: seguendo questi cinque passi siete sulla buona strada verso la casa dei sogni, dove tutto é al suo posto e ci rimarrà (almeno fino a domani…)

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About Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

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