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Di cosa ha bisogno una mamma? La ricerca di Kinder Cereali – “Posso aiutarti mamma?”

mamma

Immaginate un albero. La sua chioma è folta, rigogliosa, di un verde acceso. I suoi rami si protraggono verso il cielo, desiderosi di crescere ogni giorno di qualche centimetro in più. Come se volessero abbracciare le nuvole soffici che scivolano imperterrite sopra di loro.

Ogni giorno un sacco di gente passando davanti a quell’albero si sofferma ad ammirarne i rami, così belli, pieni di forza e vita.

Poi, può succedere che qualche ramo si ammali, si indebolisca e tutti a chiedersi come mai sia potuto accadere, come mai quel ramo che fino a ieri era così solido, contornato da foglie che brillavano sotto i raggi del sole possa ora essere così curvo e triste.

D’un tratto un giardiniere si fa largo in mezzo ai cittadini preoccupati sullo stato di salute dell’albero ed esclama: “qualcuno si è chiesto come stanno le radici? Un ramo non può crescere bene se le radici non stanno bene…”.

Una metafora semplice per capire quanto una madre sia la base della vita di suo figlio, il piccolo ramo che ogni giorno cresce desideroso di abbracciare le nuvole della vita.

Una madre se ne sta nell’ombra, proprio come le radici sono nascoste dal terreno. Nessuno la vede veramente, come veramente nessuno sa bene quanti sforzi compie per tenere in piedi la crescita del suo bambino.

La figura materna agli occhi del mondo: potente, onnisciente, sicura, preveggente.

In realtà una madre quando tiene in braccio per la prima volta suo figlio scopre felicità e lacrime di gioia e tutta una serie infinita di domande. Lei e il suo frugolo di pochi chili che implora latte, abbracci, ninne nanne. Entrambi appena nati.

E proprio per le mamme è nata l’iniziativa di Kinder Cereali, che ha commissionato a IPSOS (Istituto di ricerca internazionale) uno studio per capire come vivono e cosa fanno le mamme di oggi, approfondendo i loro bisogni reali, perché una delle cose sicure che la mamma non sa è di meritarsi l’onore di ogni singola azione amorevole che lei dona alla vita di suo figlio. Lo fa e basta. Perché così funziona. Perché il mondo intero guarda ai rami, mica alle radici.

La ricerca ha coinvolto un campione di 1050 adulti tra i 18 e i 65 anni, 750 madri e 300 padri di bambini tra i 3 e i 12 anni, equamente distribuiti tra abitanti di grandi città e di centri di provincia, al nord come al sud Italia incluso le Isole. Il risultato ha visto in testa la wonder mamma, donna tuttofare soddisfatta ma inevitabilmente stanca.


L’appuntamento è allora su www.kindercereali.it per partecipare al sondaggio nato dalla suddetta ricerca e scegliere in quale ambito dare aiuto alle mamme, oltre a condividere i propri pensieri con l’hashtag #possoaiutartimamma.

 

 

 

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About Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

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