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Carta d’identità dei segni zodiacali: Ariete

 

ariete segno

Inauguriamo oggi una serie di post dedicati alla carta d’identità dei segni zodiacali. Non potevamo che dare il via alla rubrica con il segno apripista: l’ariete!

Dal 21 marzo al 19 aprile

Pianeta governatore: Marte

Elemento: Fuoco (parola chiave AZIONE)

Periodi dell’anno di forza: primavera ed estate, quando il Sole è caldo. Il calore è amico dell’Ariete

Colori che danno forza: il rosso, l’arancio ed il giallo, che scaldano e danno energia

Principali caratteristiche: primo segno dello Zodiaco, è il Pioniere, colui che dà inizio a mille attività, ma non necessariamente le completa. Apre la porta a chi lo segue ed è sempre in cerca di novità. Chi viene dopo, porterà a termine ciò che l’Ariete ha iniziato. A livello archetipico rappresenta la nascita dell’Ego, quindi come età dell’Uomo è paragonato all’adolescenza, l’età dell’insicurezza e della ricerca di conferme.

Emozioni negative

Rabbia, che nasconde una ferita, dovuta ad un mancato riconoscimento nella prima infanzia. Il bambino non si è sentito visto dalle figure genitoriali. L’adulto quindi, in contatto inconscio con questo tipo di bambino interiore, tende a ripetere azioni che portino a sentirsi riconosciuti nel mondo esterno. La guarigione può avvenire attraverso un auto-riconoscimento, che significa maturare una consapevolezza di sé tale da sentirsi in grado di riconoscere se stessi innanzitutto, dare a se stessi ciò che si sente giusto, così da poterlo ricevere anche dal mondo esterno. Questo processo parte da un attento ascolto di uno strumento molto importante per l’Ariete, il corpo fisico. Ascoltare il corpo è mettere in moto quella che si chiama Intelligenza Emotiva, che è una guida profonda nella nostra quotidianità, che ci permette di fare le scelte migliori per noi in quel momento;

impazienza, perché il mondo non corre così veloce come si vorrebbe. Guardando la Natura ci si accorge che nulla arriva in anticipo o in fretta, ma tutto segue un ciclo perfetto. Respirando a fondo si può entrare in connessione con i ritmi naturali. La guarigione avviene attraverso l’attività fisica, così da scaricare il surplus delle energie mentali, del rosso in eccesso, di cui questo segno tende a sovraccaricarsi.

Trasformazione della ferita: smettere di sentirsi il capro espiatorio (parola chiave dell’Ariete, il cui archetipo è l’agnello sacrificale, legato al periodo in cui questo segno trova collocazione temporale, coincidente con la Pasqua) integrando in sé il principio secondo il quale ciascuno di noi è il co-creatore della propria vita e le esperienze servono ad esplorare nuove modalità umane.

Organi bersaglio: testa e vescica. Comparando lo Zodiaco con il Corpo Umano, gli Antichi avevano posizionato l’Ariete nella testa, quale primo segno che apre il Cerchio dello Zodiaco. Per la medicina cinese, nella testa, ai lati della fronte, passa il meridiano della vescica, che diventa quindi l’organo bersaglio di questo segno.

Oltre a ciò, la medicina cinese accoppia sempre due organi, uno pieno ed uno vuoto, che lavorano insieme e si compensano vicendevolmente in caso di stress. Associando lo Zodiaco a questa visione, si può dividere il cerchio astrologico in 6 assi di direzione, o percorsi di apprendimento, composte da un segno e dal suo opposto. Seguendo questo tracciato per quanto riguarda l’Ariete, si viene a formare l’Asse Ariete-Bilancia, il cui organo bersaglio sono i reni.

Quando un Ariete vive le dinamiche emozionali illustrate sopra, a volte sentendosi incastrato dentro situazioni schiaccianti, il flusso emotivo si scarica sulla vescica e sulla testa, con minzioni frequenti ed emicranie. Se lo stress aumenta, anche i reni possono venire coinvolti in questa somatizzazione, finché il soggetto non decide di voler pensare solo a se stesso, eliminando dalle proprie spalle gli oneri che spettano effettivamente a qualcun altro.

Fiori di Bach – Impatiens, per placare la tigre interiore; Chestnut Bud, per imparare dagli

errori; Holly, per fare pace con il mondo.

Oli essenziali – cannella, tonica e riscaldante – da usare nei periodi freddi; pino silvestre,

stimolante e balsamico.

 

A domani con la carta d’identità del Toro

 

Stefania-Marinelli

 

 

 

 

 

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