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Svelato il piano segreto dietro l’insonnia dei neonati!

sonno

Fino ad un paio d’anni fa se c’era un momento della giornata che attendevo con angoscia era la sera quando l’ora di mettere a nanna Davide giungeva implacabile e con essa la consapevolezza di avere di fronte l’ennesima notte quasi in bianco.
Soffrire di insonnia è brutto ma essere svegliati da un pianto isterico, ogni tre ore, tutte le notti, per 17 mesi incessantemente è una tortura degna di Pol Pot.

Dato che ho deciso di allattare al seno a richiesta, ho sempre pensato che il sonno a singhiozzi fosse un “danno” collaterale inevitabile.
In realtà c’era molto di più, ma io ne ero ancora allo scuro.

Un biologo evoluzionista di Harvard ha di recente partorito una teoria che getta una nuova luce sul motivo per cui i neonati insonni piangono tutta la notte.
Voi pensate che siano creaturine delicate, indifese, bisognose di affetto e nutrimento e invece non avete idea di cosa siano capaci!

I neonati piangono in continuazione perché questa è una lucida e calcolata strategia atta ad assicurarsi la massima attenzione e la totale cura da parte dei genitori. Infatti se un bebè continua a piangere ogni notte, mamma e papà con il cavolo che tromb… ops, si dedicano alla coltivazione dei loro rapporti intimi. Meglio.
Lo scopo è quello di impedire loro di avere un altro figlio, ossia un rivale che potrebbe far diminuire le risorse di latte materno.
Infidi, spietati, calcolatori con il patello! Nove mesi nel pancione sono lunghi da far passare se l’unica distrazione è quella di fare bungee jumping con il colon di mamma, ecco allora che per ammazzare il tempo, i nostri feti mettono a punto piani meticolosi e diabolici.
Prima le fattezze accuratamente studiate per intenerire ed assicurarsi protezione, poi il pianto come arma di tortura contro eventuali rivali… non so voi, ma io comincio a guardare con altri occhi i miei figli.

Sarà vero, sarà falso, non lo so però un consiglio ve lo do: se siete in procinto di partorire, prestate attenzione al pianto del vostro bimbo quando lo darete alla luce e se più che un vagito di saluto al mondo vi parrà la risata sadica di chi il mondo lo vuole conquistare, non spaventatevi, ci siamo passate tutte!

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About Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

3 commenti

  1. io sono sempre rinco dal sonno, mio figlio 1 anno e mezzo è sveglio dalle 6 ed è bello arzillo tanto lui durante la giornata può appisolarsi come e quanto gli pare mentre io devo lavorare…………detto questo il biologo evoluzionista di Harvard mi deve spigare passo passo come fa a tirare queste conclusioni perchè potrei anche io cominciare a sfornare tutta una serie di strambe congetture sui figli che ti fanno sentire una pezza h24 e passare per biologa evoluzionista del mio paese! Detto ciò mi sento meno in colpa di sapere che mio figlio sarà figlio unico, l’ha voluto lui.
    Buona pasqua a tutti voi.

  2. Un articolo interessante, grazie!

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