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Le domande da non fare mai a una mamma

domanda stupida

Credo che più o meno tutti abbiamo avuto l’intuizione che i bambini cambiano gli adulti trascinandoli a regressioni linguistiche quando interagiscono con loro. Roba, a volte, da chiamare la neuro.

Le frasi di senso compiuto puntualmente si deformano in espressioni vezzeggiative tipo “e picci pucci cicci micci mimì ecocò” fuse con una timbrica da Lisa Simpson, se va bene. Altrimenti è uno sbofonchiare con le corde vocali di Topo Gigio. A volte mi capita di pensare che quando un bambino piange dopo un incontro ravvicinato con uno di questi sotto dotati lo faccia solo per lo sfrenato desiderio di ritornare a galleggiare nel caro e vecchio liquido amniotico, mica perché “ha fame” o “deve essere cambiato”.

E non parliamo delle domande che certi adulti fanno ad altri adulti con prole.

Anzi no, parliamone.

Forse un bambino ha il potere di resettare l’attività  cerebrale di alcuni perché spesso vanno in circolo sociale dei quesiti che ti chiedi se nell’aria è stato emesso un gas ammazza cervelli.

  • HairFashion Victim

«ma che bella bambina (circa tre/quattro anni)! Ma i suoi capelli rossi sono naturali?»

«No, signora. Sono tinti al 100% e non uso nemmeno l’henné perché dopo qualche lavaggio va via. Pensi che a sei mesi le avevo fatto scrivere con la tecnica dello stencil “Rebecca amore mio” in zona fontanella, dedica in giallo fosforescente su fondo blu elettrico. E per fare notare a tutti la bellezza della mia trovata tenevo mia figlia in braccio a siluro»

 

  • La matematica non è un’opinione

«che bei bimbi, quanti anni hanno?»

«4 anni il grande, 2 il piccolo …»

«ah, allora sono gemelli, si somigliano tanto!»

«E certo signora mia. Pensi che uno è nato due anni prima dell’altro e con il secondo ho avuto una gestazione che nemmeno tre elefanti femmina insieme. A volte i parti gemellari vanno così, in particolare se sono eterozigoti»

  • In God we trust

La mamma è al supermercato e sta facendo la spesa al volo.

Cassiera: «e Lorenzo (3 anni)? Mica sta a casa da solo?»

«solissimo. L’ho lasciato nel pieno di una conference call con la borsa di New York, sai com’è, il down jones di questi tempi gli sta creando qualche problema”

  •  Problemi di daltonismo

Davanti a una bambina vestita completamente di rosa viene chiesto:«è un maschietto?»

«sì signora, non so come abbia avuto un simile intuito. Tutti questi fiocchi, pizzi, merletti rosa che vede (li vede, giusto?) solo perché non mi piace la distinzione di genere e il mio sogno è vedere mio figlio in testa alla sfilata del Gay Pride»

  •  Uso di sostanze stupefacenti ignote

Mamma allatta al parco. Una signora, le si avvicina e chiede: «Ma lei è la madre?»

«Per carità ! Affitto tette. Sono freelance. Anzi, se le interessa ecco il mio numero mi trova dal lunedì al venerdì ore pasti»

  •  Elefante in una cristalleria

«Ma come avete fatto a fare una bambina così bella?!»

«Aldilà  dello straordinario complimento signora per la mia bambina per cui la ringrazio sentitamente capisco che a lei faccia fatica credere che da due cessi come me e mio marito sia spuntata fuori una creatura così deliziosa ai suoi occhi. Ma sa com’è a volte dalla vacca magra esce spesso il vitello grasso»

  •  I neuroni come la particella dell’acqua Lete

«e di chi è questo bimbo?»

«psss”signora venga un po’ più vicino. Il bambino è di quella coppia seduta laggiù. La vede? Ecco, l’ho appena rapito e non vorrei dare nell’occhio»

 

Qualcuna di voi ci si è ritrovata?

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About Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

6 commenti

  1. Davvero certe volte ti fanno cadere le braccia!
    Io ho due maschi e hanno preso da me le ciglia lunghe. Molti fanno loro complimenti tipo “Ma che occhi bellissimi” “Che occhi grandi”, ma è capitato che qualcuno uscisse con “Che ciglia lunghe, ma sono finte?”… certo, ogni mattina applichiamo loro ciglia finte per far tenerezza alla gente!

    • no mammaalcubo dai…ahahahahaha…non c’è davvero fine alla follia umana ahahahahaha….se me lo avessi fatto sapere prima avrei aggiunto questa fantastica domanda al post 😀

  2. Capelli rossi, eccomi, solo che mi sfrangono da due anni che gli occhi e i capelli cambiano. Estinzione di massa di bambini con occhi non castani. La bimba bella e noi cessi, mio suocero boccamatta, peggio di mia madre,mci disse proprio ma come avete fatto due mostri come voi………….

    • Ah si, storie note 😀
      Anche mio suocero parla prima di pensare: per lui io e il bagaglio genetico della mia parte di famiglia non esistiamo. Per lui i nipoti sono semplicemente cloni del figlio e non fa che ricordarmelo 😀

  3. ah ah ah ah che ridere…… grazie Deborah per questo articolo esilarante

  4. Uh….bo, un po’ banalotto come post, sinceramente.

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