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La guerra dei biscotti I

biscotti

Ogni anno, in questo periodo, si scatena la guerra dei biscotti. In realtà  il tutto è pensato con ben altri scopi: sciami di bambine appartenenti ai gruppi di “girl scout“ si aggirano per le vie del quartiere vendendo biscotti.
Assomigliano a piccole apine operose che impollinano ogni casa di scatole di dolcetti al forno ipercalorici e super golosi. Il tutto per raccogliere fondi destinati ad attività  varie.
Poi però intervengono le mamme e comincia a scorrere sangue.
Se le bambine prendono l’evento come eccitante, divertente, motivante, le rispettive mamme la prendono come una sfida personale atta a farle primeggiare come madri delle migliori venditrici porta a porta della contea. Giocare pulito e rispettare le regole sono concetti sconosciuti per queste mamme commando.
Ben prima che cominci il periodo delle vendite, molte mamme si premurano di definire i limiti della loro area d’azione: quali case del vicinato sono punti sensibili e dove può essere tirata la Linea Maginot per bloccare le mamme nemiche ed impedire loro di superare i confini.
Le mamme commando si conoscono tra di loro e quando si incontrano fuori da scuola si scambiano sorrisi di circostanza che paiono più dei ringhi. Però l’apparenza viene mantenuta e la buona educazione spinge la maggior parte di loro a stabilire delle regole non scritte ma ben precise.

1 Non si vende davanti a scuola

2 Il lavoro deve essere fatto dalle bambine, non dai genitori

Le mamme si dimostrano d’accordo per poi tramare nel buio la strategia perfetta per colpire l’avversario.
Non ci credete? Dite che sto esagerando? No, purtroppo, e ora vi racconto cosa mi è capitato un paio di giorni fa.

Una precisazione però è qui di dovere: ci tengo a sottolineare il fatto che non tutte le mamme sono così bellicose. In particolare le mamme italiane qui in Orange County sono estremamente corrette, cordiali e deliziose! E per inciso, non lo dico perché alcune di loro mi leggono, capito?
Dunque, dicevo, sono stata coinvolta nel conflitto in maniera subdola lo scorso lunedì.
Ricevo un messaggio da K, mamma di una compagna di Matteo, la quale mi prega di “non comprare i biscotti da RD davanti alla scuola” (RD è un’altra mamma commando, ndr).
Perplessa ma intravedendo un’avvisaglia di maretta, le rispondo che non ci sono problemi e che come il precedente anno, avrei comprato i biscotti dalla sua bambina, nominata ormai cookie pusher di casa Brambilla.
Lo stesso giorno, davanti scuola in attesa che escano i bambini, mi metto a chiacchierare con mamma J quando all’improvviso cadiamo nell’imboscata della mamma commando RD, che, armata di due buste pieni di scatole di biscotti e ignorandomi totalmente, interrompe la conversazione e con fare da rapace chiede a mamma J se ha già  qualcuno che la rifornisce di biscotti.
Superato il momento di perplessità  per esser stata così maleducatamente interrotta e vedendo che la rapace RD non molla la povera mamma J, mi allontano e mi metto a chiacchierare con mamma E.
Pochi secondi e un nuovo attacco viene lanciato con una precisione chirurgica. Di nuovo la rapace RD si inserisce di prepotenza tra noi, interrompendomi nel bel mezzo di una frase e tempestando di domande mamma E.
Per evitare ulteriore disagio mi allontano di nuovo, digrignando i denti.
Pensate che sia finita? No, siamo solo alle prime battaglie, la guerra, quella vera, deve ancora cominciare ma ve la racconto un’altra volta…

-continua-

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About Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

5 commenti

  1. Oh signùr… se sono così “arrabbiate” per dei biscotti, non oso immaginare per le cose gravi! 😉

  2. Ma quindi quello che si vede nei film è ridimensionato? Sembra che la realtà  superi di gran lunga la fantasia 0__o

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