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La mamma tigre torna a ruggire. E a creare polemiche e indignazione

mamma tigre

Amy Chua, nota ai più come la mamma tigre, torna a fare parlare di sé. Per chi non sapesse di chi si tratta, brevemente: qualche anno fa è uscito un suo libro dal titolo “L’inno di guerra della madre tigre“ che ha sconvolto e stravolto le mamme occidentali, i pedagogisti e ogni tipo di teoria educativa volta al rifiuto di punizioni classiche come sculacciate, occhiatacce, voce dura e tutto ciò che concerne la severità  genitoriale di altri tempi.

L’autrice  ha reso la vita delle sue due bambine un parainferno: niente tv e videogiochi, no party dagli amici (anche se ci fosse stato un buon Martini), studio sui libri folle e lezioni di pianoforte e violino oltremodo militaresche. Spesso Amy è stata anche molto crudele dal punto di vista psico affettivo: alla bimba di tre anni che un giorno le ha regalato un cartoncino di auguri fatto all’asilo con le proprie manine lei, in sostituzione del sorriso a 3000 denti e lacrimuccia di commozione nell’angolo dell’occhio, risponde con un rifiuto secco definendo sciatto il lavoro della figlioletta.

Quando una figlia (forse la stessa del cartoncino di auguri ma speriamo di no) si rifiuta di studiare violino, viene messa fuori casa, in una giornata fredda d’inverno come punizione.
Con il suo libro verità  Amy ha gridato alla superiorità  delle mamme cinesi. Da un punto di vista di esaurimento nervoso endemico mi trova nettamente d’accordo.

Ora, non contenta di avere massacrato gli animi materni di mezzo mondo Amy Chua se ne esce in libreria con un altro saggio dal titolo: “The triple package” (traduzione: Il triplo impacchettamento), scritto con il marito Jed Rubenfeld, dove raccoglie aneddoti e statistiche a sostegno della superiorità  di alcuni gruppi etnici rispetto ad altri che invece pare contribuiscano a fare crollare l’economia negli Stati Uniti.
Volete sapere la lista dei migliori? Di quelli che diamogli il mondo nelle loro mani e lo cambieranno in meglio? Che metteranno fiori nei nostri cannoni?

– Ebrei
– Indiani
– Cinesi
– Iraniani
– Libanesi-americani
– Nigeriani
– Esuli cubani
– Mormoni

Amy e marito cadono in maniera del tutto casuale, intendiamoci, tra queste etnie (cinese lei, ebreo lui).

Gli Italiani al momento (soprattutto in questo momento) non riuscirebbero a rientrare nemmeno nella lista di invitati di una balera del Kazakistan, perciò non ci speravo proprio.

Insomma un testo auto-celebrativo che più che avere l’intento di illuminare le menti ha quell’amaro retrogusto di marketing…

Siete d’accordo?

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About Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

8 commenti

  1. diciamo che mamma tigre non è il nome giusto da darle perchè le mamme tigri sono affettuose e difendono i loro piccoli, io non la chiamerei neppure mamma ma solo tigre quando attacca. La tigre però si comporta così per sopravvivenza, lei? Ma sopravviveranno le sue figlie a lei e al marito? Questa distinzione etnica poi lascia il tempo che trova…detta da lei poi grande luminare in materia…. dico solo che le sue teorie prima o poi avranno riscontri precisi: le sue figlie. Loro cresceranno e vedremo se i suoi metodi avranno aiutato queste bambine a crescere o le avranno trasformare in mostri senza cuore o persone problematiche. Io dico che le regole ci vogliono assieme alla disciplina ma la vita è già  difficile con una madre del genere poi…. PEPPA

    • Credo che avesse solo bisogno di tornare alla ribalta dopo la sparata del suo libro precedente… deve tenere alta la sua notorietà che poi le si rivolterà contro probabilmente…

  2. La mamma tigre esalta la sua superiorità , come metodo educativo e come qualità  etnica, quindi noi genitori occidentali debosciati e flaccidoni cosa dovremmo fare?? Prendere i suoi manoscritti come bibbia ed educare i nostri figli come lei?? Comprare il libro Ebraismo for dummies e diventare ebrei al 100%? Stravolgere i nostri usi e costumi in virtù delle loro esperienze per crescere dei superfigli? Mi chiedo quale sia lo scopo finale di elogiare e pubblicizzare queste sue qualità , dovrei forse sentirmi meno genitore di lei? meno capace?
    Anche appurata la sua superiorità , magari da qualcuno di specializzato come un educatore o psicologo, il sole continuerà  a sorgere e tramontare ogni giorno come fà  da milioni di anni, ed io continuerò a essere genitore quanto lei, continuerò ad adoperarmi per educare al meglio delle mie possibilità  i miei figli ,secondo i miei costumi culturali e il mio amore per loro. Non c’ è una gara a chi è il genitore migliore!

  3. oh mamma… povere piccole… e povera donna! Le sue figlie volendo (speriamo se glielo permettono) cresceranno e si faranno la loro vita ma lei… sta sprecando la cosa più bella che esista al mondo… godersi l’infanzia dei propri figli e stabilire un legame di amore con loro!! Una cosa che passa veloce e non torna più indietro…

  4. anche oggi mi sono svegliata con le occhiaie alle ginocchia per la nottata trascorsa con il piccolo che si sveglia spesso e volentieri, nonostante tutto io accarezzo, coccolo e riempio di baci il mio splendido tiranno del sonno. il mio pensiero è andato a mamma tigre….cosa avrà  fatto mai alle sue piccole quando non l’hanno fatta dormire?

  5. Ecco l’unico esemplare di tigre che rinchiuderei a vita in una gabbia. Gettando la chiave, ovviamente.

  6. Sulla mia pelle ho sperimentato che l’umiliazione e la mortificazione non fanno di un bambino insicuro un adulto con forte personalità  e non alimentano la sua autostima, anzi lo rinchiudono nella sua certezza di essere inadeguato e incapace.
    Detto questo, convinta continuerò a stracoccolare la mia piccola e ribadisco che la signora non sa cosa si perde e chissà  se il tempo le darà  ragione!

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