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Mamma single americana chiede consiglio a voi tutti

Questo guest post è diverso dagli altri, va detto. Invece di dare la parola alla diretta interessata, mi faccio veicolo della sua storia e del suo messaggio dato che Debra è americana e non conosce l’italiano. I nomi che ho dato sono inventati, per preservare la privacy di queste persone.

 

Debra è una cara amica che vive qui ad Irvine ed è mamma di Isaac (5 anni), uno dei migliori amici di Matteo.

Debra e il suo compagno Simon, non avevano programmato di avere un figlio ma, come spesso capita, i bambini arrivano quando vogliono loro.

Alla scoperta della gravidanza Debra e Simon reagiscono in maniera opposta; nonostante scioccata dalla cosa (Debra aveva 37 anni all’epoca), la mia amica accetta con entusiasmo la nuova sfida. Simon invece, reagisce con freddezza, quasi disappunto. Debra inizialmente pensa che questo comportamento sia una reazione alla notizia inaspettata. Non poteva sbagliarsi di più.

Nel Dicembre del 2007 nasce Isaac e a soli 6 giorni dall’evento, Simon se ne va senza dire dove o perché.

Debra è a dir poco sconvolta: si ritrova madre senza averlo programmato e per di più single, abbandonata dal proprio compagno senza una motivazione plausibile.

Fare la mamma single non è compito facile, soprattutto se, come Debra, non si può contare su un supporto familiare costante. Non che i genitori della mia amica non l’abbiano aiutata, ma considerando che non vivono vicini, Debra non ha potuto fare affidamento totale su di loro, trovandosi così costretta in più di un’occasione, a chiamare nanny e babysitter varie.

Ma Debra è una donna forte, caparbia e decisa: si è messa in testa che deve sopperire alla mancanza del padre e sta facendo un lavoro splendido con il figlio, dandogli il massimo.

Nonostante debba gestire il tutto da sola (o quasi), nonostante lavori full time, in 5 anni di vita Isaac non ha mai dato segno di sentire la mancanza di un padre che non ha mai veramente conosciuto.

 

Un paio di anni fa, chiacchierando con amici, Debra scopre che Simon vive a Las Vegas (tre ore d’auto da Irvine), si è sposato e ha tre figli, di cui la più grande ha la stessa età  di Isaac.

Ecco svelato il motivo per cui Simon ha abbandonato Debra e Isaac.

In 5 anni (dalla nascita di Isaac ad oggi) Simon si è fatto vivo tre volte.

La prima volta ad un anno dalla nascita di Isaac si è presentato a casa di Debra per conoscere il figlio. In quell’occasione, Debra mi racconta, non ha quasi aperto bocca, evitando persino di prendere in braccio il figlio. Deve essere stato veramente doloroso per Debra assistere alla scena.

La seconda volta è stato alla firma dei documenti in cui Simon rinunciava ad ogni diritto o responsabilità  nei confronti del figlio.

Altro momento doloroso ma allo stesso tempo Debra ha provato un profondo sollievo, sapendo che un tale individuo non avrebbe più fatto parte della sua vita e di quella del figlio.

L’ultimo incontro, in ordine di tempo, è stato lo scorso Novembre, in occasione della festa del Ringraziamento. Simon, di punto in bianco, si è fatto vivo chiedendo a Debra se poteva portare Isaac a Las Vegas tre giorni,  per festeggiare il Ringraziamento con  lui e la sua famiglia.

Debra, dopo molti dubbi e notti in bianco, decide di accettare, assecondando il desiderio dello stesso Isaac che in più di un’occasione ha chiesto del padre, comunicando la voglia di incontrare lui e i fratellastri.

 

L’incontro tra Isaac e Simon (e la di lui famiglia) è stato uno dei momenti più imbarazzanti per Debra, che era presente. In generale Isaac pare abbia trascorso un buon Ringraziamento, giocando con i fratellastri e rinsaldando i rapporti con il padre.

Debra però dice che Simon non si è mai dimostrato molto a suo agio con Isaac, giocando sì, ma mai lasciandosi andare come invece fa con gli altri figli.

In due occasioni Debra e Isaac erano stati invitati a casa di Simon per cena e in entrambe le occasioni, accampando scuse assurde, Simon si è fatto trovare a casa da solo, per di più senza nulla da offrire come cena.

Al termine della breve vacanza a Las Vegas, Isaac ha chiesto alla madre cosa ne sarebbe stato di lui ora, ossia se doveva andare a vivere con Simon (che non ha mai chiamato papà ) o se poteva tornare a casa con lei. Ovviamente Debra lo ha tranquillizzato, assicurandogli che nulla sarebbe cambiato.

 

In poche parole vi ho riassunto la storia, ora vi passo la richiesta di consiglio di Debra. Lei vorrebbe chiedere a voi tutti, mamme e papà , di suggerirle come comportarsi e come gestire il rapporto di Isaac e di Simon in futuro. àˆ vero che Simon non ha nessun diritto legale sul figlio, ma è pur sempre il padre e Isaac sempre più spesso chiede di lui alla madre, in particolar modo chiede come mai non vive con loro, chiede se lo deve rivedere ancora, chiede come si deve comportare quando c’è lui.

Debra ha parlato con uno psicologo della situazione e costui ha suggerito di favorire in ogni maniera possibile i rapporti tra Isaac e Simon. Debra non ha mai impedito a Simon di vedere il figlio, anzi. Semmai è Simon che non ha mai dimostrato interesse nei confronti del figlio.

Debra ha quasi l’impressione che quest’improvviso interesse verso il figlio, sia giunta in seguito alle spinte di qualcun altro, forse la moglie in preda a sensi di colpa, o chissà  chi.

Da un lato Debra vorrebbe semplicemente che Isaac scordasse di avere un padre, ma dall’altro si rende conto che il figlio ha diritto di sapere chi è Simon e conoscerlo di persona.

Ma come?

Con che tempi?

 

A breve Simon ha annunciato che farà  visita a Debra e Isaac di nuovo, senza portarsi dietro la famiglia, però. Debra non sa come gestire queste richieste nel caso diventassero sempre più frequenti.

 

Voi cosa ne pensate?

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About Enrica Costa

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

7 commenti

  1. Inanzi tutto devo fare i doppi complimenti a Debra,uno per aver affrontato la nascita di Isaac e l’abbandono del compagno con grande forza e secondo per aver accettato il “ritorno” di Simon.
    Detto cio’ a mio parere e’ bene che sia molto chiara con Isaac e Simon a protezione del bambino.
    Isaac deve sapere chi e’Simon come si e’ comportato alla sua nascita e perche’ i suoi fratellastri godono di una famiglia completa e lui no.Simon potrebbe sparire esattamente come si e’ presentato, il bimbo dovrebbe essere preparato per quanto possibile a questa eventualita’.
    E con Simon, ora che e’ rientrato nella vita di Isaac deve decidere se farlo in modo stabile per dare delle garanzie al bambino.
    Se domani Simon dovesse decidere di sparire di nuovo per Isaac sarebbe un trauma non da poco, gia nella sua testolina si affacceranno tante domande sul fatto che il suo padre biologico vive con un’ altra famiglia.
    Un eventuale abbandono da parte di Simon potrebbe far sentire Isaac in colpa’o un bambino di serie b.
    Ho comunque il sospetto che il ritorno di Simon sia imputabile anche ad una sua maturazione e presa di coscienza del suo comportamento non proprio esemplare. Tanti auguri a Debra e Isaac per questa situazione non facile!

  2. situazione molto spinosa.
    già  aver consultato una psicologa è un’ottima cosa, a mio parere.
    impedire gli incontri, ora che il bambino conosce il padre biologico, sarebbe tardivo e controproducente, perchè in futuro Isaac potrebbe viverlo come un diritto negato.
    credo che i genitori debbano discutere seriamente e prendere impegni reciproci nei confronti del bambino, in modo da gestire la situazione in modo quantomeno ragionevole. sarà  Isaac fra qualche anno a giudicare il comportamento del padre e a impostare il rapporto che avranno per il resto della loro vita. i bambini non dimenticano, e sanno pesare le persone. Simon farà  bene a comportarsi in maniera accettabile, altrimenti sarà  il figlio a dargli il lungo.
    purtroppo per isaac l’elaborazione dell’abbandono necessiterà  di tanto tempo, ma con un aiuto e una madre attenta e presente riuscirà  a venirci a patti. che questo patteggiamento includa il padre o no, dipende solo da Simon

  3. Devo dire che Simon non è mai stato parte della vita di Isaac quindi a concezione “abbandono” non è proprio quella che sente Isaac. Più che altro si rende conto della diversità che vive lui rispetto agli altri amici che hanno un papà a casa.
    Non credo proprio che Simon abbia qualche ripensamento reale, o che voglia fare il padre che non è mai stato… è una sensazione per me e quasi certezza per Debra. A mio parere, come avete detto voi, Debra ha fatto bene ad essere sincera con Isaac e a dirgli tutto (come si puo` dire ad un bimbo di 5 anni, ovviamente) e soprattutto deve essere chiara nel senso che non si puo` dare false speranze a Isaac su un ritorno di Simon in pianta stabile. Anche perchè Debra non lo vuole uno come Simon accanto a lei!
    C’è anche da pensare a questo tutto sommato.

  4. ma che torni in pianta stabile mi sembra un’utopia in ogni caso. un uomo che abbandona la compagna incinta e dopo aver conosciuto il figlio firma di non voler avere niente a che fare con lui è il peggior maschio della terra se si considera di averlo accanto giorno dopo giorno.
    penso però che non spetti a Debra chiudere quella porta per conto di suo figlio, a meno che non si renda indispensabile una tutela da cose più gravi (penso ad abusi, dipendenze o simili). ma dato che mi pare, fortunatamente, che non siamo in presenza di fatti di questo genere bisogna considerare che Isaac non avrà  per sempre 5 anni, e che nel corso del tempo si farà  una sua idea della situazione e imposterà  il rapporto con il padre di conseguenza. se Simon vuole davvero mantenere un contatto con il figlio dovrà  lavorare sodo sul piano affettivo e della fiducia per guadagnarselo: nella vita non è tutto gratis, e il bambino è stato abbandonato due volte, sia nella pancia di sua madre che rinunciando alla patria potestà .
    da parte della madre la sincerità  secondo me è indispensabile soprattutto per tutelare il rapporto tra LEI e il bambino: difficilmente le menzogne su un fatto della vita di portata così enorme passeranno inosservate. per il modo di raccontare i fatti, invece, credo convenga seguire i consigli della professionista che li segue, in modo da trasmettere un messaggio veritiero ma adeguato alle capacità  di comprensione di un bimbo di 5 anni

  5. sguire i consigli della professionista che li segue sarà  una buona cosa per evitare traumi al piccolo, già  che il padre lo conosce. io suggerirei però di tutelarsi anche a livello legale: dove salta fuori l’idea del bambino di andare avivere col papà ?che abbia sentito qualcosa? Debra si tuteli perchè nessuno glielo porti via.

  6. Complimenti alla tua amica per la forza dimostrata in questi anni. Un uomo così è da sconsigliare a chiunque e francamente fossi la donna che ha adesso accanto (la madre dei suoi 3 figli) non dormirei sonni tranquilli questo è il tipo che all’occorrenza fugge da tutti e tutto. Io non ostacolerei gli incontri con il padre perchè, con il tempo, il figlio si farà  una sua idea in proposito e non condannerà  mai sua madre per un ipotetico padre mai avuto o conosciuto. Continuerei a sentire i consigli della psicoterapeuta ma cercherei anche di regolarizzare un pò gli incontri con il padre (se possibile) e magari fare anche un colloquio con quest’uomo per capire come mai firma per abbandonare ogni patria potestà  sul figlio per poi volerlo incontrare. Giusto per capire un pò quali sono le reali intenzioni se ve ne fossero.

  7. Propongo di incontarci, formiamo un gruppo di amicizia. Contribuire ad accrescere il nostro benessere per consentire di realizzare pienamente il nostro potenziale dando la possibilità , attraverso lo scambio reciproco, di riflettere e confrontarsi: questa la finalità  degli incontri. Un gruppo che diventa contenitore delle emozioni espresse e spazio dove ascoltare e ascoltarsi.
    http://mammeseparatefelici.blogspot.it/

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