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L’esperienza di un’insegnante del Metodo Montessori

Il guest post di questa settimana è dedicato al Metodo Montessori e a parlarcene è la nostra amica, nonché insegnante Montessori, Miss Chiaraluce, che molte di voi conosceranno grazie al suo splendido sito Quando Nasce una Mamma

Buona Lettura!

Quando mi sono avvicinata per la prima volta al metodo Montessori ero ancora una studentessa, aspirante maestra, che aveva letto e approfondito la conoscenza della prima donna medico italiana solo in vista delle verifiche scolastiche e dell’esame di maturità . Una metodologia didattica come tante altre, con le sue caratteristiche, anche piuttosto rigide e difficili da mettere in pratica con dei bambini così piccoli, pensavo.

Fino a quando non ho varcato la soglia di una “˜Casa dei Bambini’ vera, una di quelle che mi era stata descritta dalla mia insegnante di pedagogia e che avevo immaginato come una piccola casa delle bambole.

Tutto a misura del bambino, ci diceva. Ed era proprio così. Dagli appendini ai tavoli, dagli arredi ai bagni, non c’era nulla che non fosse alla portata dei piccoli alunni. Nelle scuole dell’infanzia comuni ci sono certamente banchi e seggioline adatti per i bimbi, come pure i bagnetti sono dotati di piccoli wc e lavandini. Ma qui parliamo di altro.

Ci sono angoli di “˜vita pratica’ in cui troviamo scope, strofinacci, tavole da stiro, lavandini e grembiuli appesi a disposizione di chi, autonomamente, deciderà  di farne uso. Questo perché inizialmente le attività  a cui il bambino gradisce dedicarsi, riguardano la conservazione e la cura dell’ambiente e della persona. Ecco perché è fondamentale che possa utilizzare  degli oggetti adatti nelle dimensioni, nella semplicità  della forma e nella facilità  d’uso.

Ma non ci sono solo utensili della vita quotidiana, c’è anche un materiale di sviluppo che è impossibile vedere altrove. La torre rosa, le aste di lunghezza, le spolette dei colori, il cubo del binomio, le lettere smerigliate, i triangoli costruttori e molto altro, tutto rigorosamente realizzato in legno. Non ci sono giocattoli, costruzioni, puzzle così come siamo abituati a vederli nelle nostre case, nelle scuole  e nei negozi per bambini.

Ci sono materiali che i piccoli scoprono per la prima volta e che li appassionano al punto da rafforzarne l’attenzione.  L’apprendimento non avviene per trasmissione di contenuti ma per concentrazione: il silenzio quasi irreale presente nelle Case dei Bambini non è dovuto ad un’imposizione dell’insegnante ma all’atteggiamento totalmente coinvolto dei bambini nell’attività  scelta autonomamente da ognuno di loro.

L’ambiente, nella visione montessoriana, è fondamentale per lo sviluppo del bambino. Deve salvaguardare la sua libertà , non solo nella scelta del materiale da utilizzare ma rispettando modalità , tempi e stile di personalità  di ciascuno.

Per aiutare un bambino, dobbiamo fornirgli un ambiente che gli consenta di svilupparsi liberamente.
(M. Montessori)

Siamo sicuri che questo avvenga ovunque?

Miss Chiaraluce

 

Oasidellemamme thanks LePort School for kindly providing all the photos.

About Enrica

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta...la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità  italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà  quello di presentarvi queste diverse strategie. Continua a leggere

2 commenti

  1. Caspita, penso che se fossi un bambino mi piacerebbe trovare tutto alla mia misura, potrei fare qualunque cosa sotto la supervisione di un grande ma senza le limitazioni delle dimensioni. Penso anche io che posti così possano davvero avere una marcia in più nello sviluppo dei bambini!!

  2. Peccato che siano scuole un po’ troppo elitarie… i costi spesso, fanno rinunciare molte famiglie… vedi per esempio noi.
    Pero` come filosofia e nell’ambito domestico, ci sono cose che possono essere applicate e non costa nulla farlo!

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