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Dieci modi per riciclare un barattolo di crema di nocciole

Non mentite.

Sappiamo benissimo che i barattoli vuoti che più spesso girano per le nostre case sono quelli di quella famosa crema di nocciole da spalmare.  Sia nel formato da 750 g che da 400 g.

Mia cognata fa eccezione perché lei compra direttamente quello da 5 kg, ma c’è da capirla: ha 5 figli che le girano per casa con relativi amici e fidanzati o fidanzate.

Una volta svuotato del suo amatissimo contenuto, cosa ne possiamo fare?

Tantissime cose.

In realtà  come vasetto è molto comodo perché è sufficientemente panciuto da rendere ben visibile il suo contenuto ed è anche piuttosto capiente, inoltre ha l’imboccatura larga e può contenere moltissimi oggetti.

Ho girellato un po’ per la rete e trovato tanti spunti per poter riciclare e riutilizzare il famigerato barattolo.

Ovviamente ho scartato quelli più banali: è ovvio che possiamo riutilizzare il vasetto per farne un portapenne, portagraffette o elastici, possiamo riempirlo di viti o bulloni e tenerlo in garage, possiamo metterci le caramelle (come ho fatto io), i mestoli di legno, i batuffoli di cotone, la pasta o il riso.

Ma vediamo cos’altro possiamo farlo diventare:

1)     Acquario.

Occorrente:

-1 vasetto col tappo;

– pesci di plastica;

– filo di nylon;

– acqua;

– sapone liquido o bagnoschiuma di colore blu;

– colla.

Procedimento: annodare i pesci di plastica ai fili di nylon e appendere questi al tappo del barattolo, in modo che i pesci pendano all’interno.

Riempire il barattolo con acqua fino al bordo.

Aggiungere un cucchiaio di sapone liquido blu per colorare l’acqua. Chiudere il tappo con la colla in maniera da renderlo impermeabile.

I pesci, scuotendo il barattolo, sembreranno “nuotare” nel nostro piccolo acquario.

2)     Palla di neve.

Occorrente:

– 1 vasetto col tappo;

– personaggi di plastica o miniature di monumenti;

– glitter;

 acqua;

– sapone liquido incolore;

– colla.

Procedimento: incollare il personaggio di plastica all’interno del tappo.

Versare l’acqua nel barattolo, in modo da riempirlo quasi totalmente.

Aggiungere un cucchiaio di sapone liquido incolore per rendere l’acqua un po’ più viscosa. Versare i glitter nell’acqua.

A seconda del personaggio che avremo incollato al tappo, potremo avere una palla diversa: natalizia se avremo usato la miniatura di un pupazzo di neve, o un babbo natale, o un angioletto e allora i glitter dovranno essere bianchi per simulare la neve, o rossi o argentei o dorati; fiabesca se utilizzeremo il personaggio di plastica delle favole o dei cartoni animati, e allora i glitter possono anche essere multicolor;

da souvenir se avremo incollato al tappo la miniatura di qualche monumento come la Torre di Pisa o il Colosseo, i glitter perciò potranno essere bianchi per simulare la neve o argentei per creare un clima fiabesco.

Chiudendo il tappo ermeticamente ed appoggiando il vasetto in modo che il tappo funga da base, il nostro personaggio o il paesaggio sarà  magicamente circondato da una pioggia fluttuante di glitter scintillanti!

3)     Ricettario per minestrone di legumi.

Occorrente:

–        1 vasetto col tappo;

–         legumi secchi e cereali;

–         pennarello indelebile o colori per il vetro;

Procedimento: riempire il barattolo con legumi secchi e cereali (ad es.: lenticchie, piselli secchi e farro). Scrivere la ricetta sul vetro del barattolo con un pennarello indelebile o i colori per il vetro. Può essere carina anche come idea regalo!

4)     Portabosco.

Occorrente:

-1 vasetto con tappo;

– pigne, sassi, foglie secche, aghi di pino, ghiande, bacche di ginepro, pezzetti di corteccia di pino.

Procedimento: disporre uno strato di sassi sul fondo del barattolo, poi uno di corteccia di pino. Aggiungere in maniera decorativa le altre componenti del vostro bosco in miniatura. Chiudete il tappo. Ogni volta che aprirete il barattolo il profumo del bosco vi avvolgerà !

5)     Lanterna.

Occorrente:

–        1 vasetto;

–        gruccia appendiabiti di filo di ferro;

–        candela, pinzette, tronchesi.

Procedimento: Recuperare il filo di ferro da una vecchia gruccia appendiabiti. Tagliare il filo di ferro così ottenuto in due parti. Una di queste va arrotolata e fermata intorno alla bocca del vasetto. L’altra, va curvata e fermata al precedente filo di ferro, in modo da formare un “manico” con cui appendere la lanterna. Per fermare il filo di ferro è sufficiente attorcigliarlo su sé stesso con le pinzette. Porre all’interno del vasetto la candela.

6)     Segnasentiero.

Occorrente:

–        vasetti, sabbia, ghiaia o pigne, candele.

Procedimento: disporre i vasetti lungo il sentiero o vialetto che si intende illuminare. Appesantirli ponendo sul fondo la sabbia, la ghiaia o le pigne. Aggiungere la candela.

7)     Barattolino delle cose da fare.

Occorrente:

–        1 vasetto;

–         stecchini dei ghiaccioli, penna, colori per vetro (facoltativo).

Procedimento: su ogni stecchino di legno del ghiacciolo scrivete una cosa da fare, un piccolo promemoria come “battere i tappeti” o “pulire le persiane”, e inseritelo nel vasetto. Ogni volta che avrete un momento libero tirate su uno stecchino e sbrigate la faccenda che è indicata sopra. Può anche diventare un bel gioco delle penitenze da fare coi bambini, basterà  scrivere sugli stecchini una penitenza da fare e poi a turno tirarne su uno. Potete anche colorare con i colori per il vetro, l’esterno del vasetto.

8)     Salvadanaio.

Occorrente:

1 vasetto col tappo, colori per il vetro, taglierino. Dipingere il vetro del vasetto con fantasia, in modo da nascondere il più possibile il contenuto del vasetto. Con un taglierino, praticare un’incisione grande quanto una moneta da 2 euro sopra il tappo. Chiudere il tappo.

9)     Giardino sottovetro.

Occorrente: 1 vasetto col tappo, ghiaia, carbonella da barbercue, terriccio, piccole piante, contagocce.

Procedimento: con un foglio di giornale arrotolato a cono, far scivolare sul fondo del vasetto un po’ di ghiaia, in modo da creare uno strato di un paio di centimetri. Poi sovrapporre i pezzetti di carbone, in modo da coprire la ghiaia, ed infine il terriccio, uno strato di 5 centimetri almeno. Con un cucchiaio, pressare il terriccio in modo da compattare i vari strati.

Col manico del cucchiaio fare un buco al centro. Prendere delicatamente una piantina ed inserirla nel buco, aiutandosi col cucchiaio.

Coprire le radici col terriccio e pressare delicatamente per interrarla bene. Col contagocce inumidire il terriccio.

Chiudere col tappo (il tappo va aperto solo se si nota che le pareti interne del vasetto formano condensa, al momento che il vetro si è asciugato, può essere richiuso).

Conservare in un luogo illuminato e fresco. Se vedete che il terriccio si secca troppo, inumidire nuovamente col contagocce.

10) Portasali da bagno.

Occorrente: 1 vasetto con tappo, sali da bagno colorati. I sali da bagno sono profumatissimi e rendono davvero più piacevole il farsi un bel bagno caldo. Ma temono l’umidità , per cui una volta aperta la confezione è un problema mantenerli. Possiamo dunque metterli nell’ex barattolo di nutella e magari disporli a strati a seconda del colore dei sali stessi, creando una composizione colorata e profumata. Volete creare i vostri sali da bagno personali? Ve lo spiegherò molto presto!

Buon magico weekend!

Francesca “streghetta” Tantalo

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About Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

3 commenti

  1. ma che belle idee!!!!!!! solo che vorrei sapere dove trovare i personaggi per la palla di neve i pesci per l’acquario…

  2. Noi abbiamo utilizzato quelli che si trovano negli ovetti di cioccolato o nell’uovo di pasqua o nelle merendine… Ne abbiamo una con Dragon Ball, una con una fatina e dei pesci buffi e… L’importante è iniziare, poi sarà  la fantasia a guidarti.

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