Sta facendo il giro del mondo la notizia della strage avvenuta alle porte di Denver, Colorado, per mano di James Holmes, un 24enne che, sabato scorso, ha scatenato la sua follia sparando alla cieca sul pubblico di un cinema che proiettava la prima di Batman “The dark Knight”.
Lo spettacolo era quello di mezzanotte . La sala piena di fan dell’uomo pipistrello, dopo appena pochi minuti dall’inizio del film, si è vista protagonista di una tragedia che ha registrato 12 morti e 59 feriti.
La cosa che lascia perplessi è che tra i morti c’è una bambina di sei anni soltanto e tra i feriti un bambino di tre anni appena.
Ora, avrei giusto un paio di semplici considerazioni (tralasciando quella sull’uso improprio di armi che si fa negli Stati Uniti e soprattutto la facilità con cui si riesce a comprare mitragliette, fucili a pompa e pistole di tutti i tipi con un semplice clic del mouse):
- Che ci faceva una bambina di sei anni alla prima di un film che non era certo “Cenerentola mette su famiglia”, proiettato in un orario in cui i bambini dovrebbero essere tra le braccia di morfeo almeno da due ore?
- E che ci faceva un bambino di appena tre anni per gli stessi motivi di cui sopra?
A voi i commenti…











Ci ho pensato subito anch’io francamente e una risposta non l’ho proprio trovata.
Del resto io vengo da una famiglia che, alla veneranda età di 14 anni, mi censurò persino Pretty Woman…
cara LaEli, non dirmelo. Ho beneficiato dei miei primi film serali visti per intero solo in terza media inoltrata…
E’ vero, non ci sono risposte in merito ma solo ipotesi.
Io credo che per entrambi i casi (mi riferisco ai genitori, o chi per loro, che hanno portato i due bambini rispettivamente di sei e tre anni al cinema) si sia trattato di una passione sconfinata dell’adulto nei confronti della saga di Batman perché solo un fissato va alla prima a mezzanotte. Potrebbe andare in qualsiasi altro momento visto che un film resta nelle sale cinematografiche almeno per una settimana abbondante. Ma l’appassionato no. Lui non può perdersi la prima. E ci va a discapito di tutto. Ma questa è la mia opinione…
Non so, invece secondo me è proprio che non ci pensano, che non si pongono il problema “pedagogico” a priori.
O forse sono io, che trovo irresponsabile e sbagliato (non mi piacciono gli assoluti, ma qui ci sta secondo me) portare un tre-enne a vedere un film a mezzanotte, soprattutto un film di tal sorta.
La sala era piena di bambini e giovani teenager e se non sbaglio si trattava di una “maratona” di Batman, in cui proiettavano tutti i film o quasi tutti.
Ho letto alcuni articoli di opinionisti che sostengono che sia futile domandarsi cosa ci facessero dei bambini nel cinema quella notte, data l’entità della tragedia.
Ho persino letto qualcuno che e` arrivato a sostenere che … “ben gli sta!”…
Ovviamente nessuno si merita di vedere i propri figli vivere una tale esperienza, ne tanto meno morire. Pero`, si, sono d’accordo con LaEli e Deborah, quei bambini non dovevano andare al cinema a vedere un film vietato ai minori (se non sbaglio di 14 anni), in tarda notte.
Non mi addentro qui nel discorso “armi” negli USA… ma a maggior ragione perché questa e` una nazione di pistoleri con il cervello incastrato nel far west, una nazione in cui non c’e`necessita` di avere la licenza per avere un’arma, io i figli cercherei di non esporli in maniera cosi` eclatante. Proteggerli da tutto non si può, ma usare il buon senso magari…
Perché non lasciarli ai nonni o alla baby sitter?!?!?!
Ho abituato mia figlia ad andare sempre in giro e pertanto a dormire ovuque, ma non mi sognerei di portarla al cinema considerando anche l’alto volume …
Mah ……
Chissà come si sentiranno ora i genitori ……
Ciao Paola,
anch’io lascio sempre le figlie a casa ma è una questione d’abitudine.
Qualche anno fa ad esempio ho visto come si regolano gli spagnoli: tapas a ogni ora della notte con i figli appresso, che dormono in mezzo al caos.
Negli Stati Uniti non so quali siano le usanze.
Una tragedia comunque,
sul quale riesco a commentare poco,
e a pensare che non si sia al sicuro mai.
Ciao
Barbara
Posso dire che ho trovato comportamenti alterni qui negli USA, o per lo meno nel Sud California dove vivo. Mi e` capitato di uscire alcune volte o con l’ingegner Brambilla o con le amiche e di bambini nei ristoranti o nei centri commerciali la sera tardi ne ho visti tantissimi… troppi per i miei gusti. E non parlo di bambini di 10 anni, ma bimbi nel passeggino.
Venendo dalla realta` Australiana trovo questo modo di fare non molto sensato, anche se come fa notare Barbara, le tradizioni e i modi di fare di un paese non sono da tirare fuori dal contesto.
In Australia le famiglie escono con i figli, ma lo fanno presto: la chiamano early dinner e alle 5.30/6.00 del pomeriggio (quando i nostri bambini farebbero la merenda) loro cenano.
I ristoratori hanno solitamente zone del ristorante “per le famiglie” e sanno che quella e` la loro fascia oraria. Dalle 7 in poi, arrivano le coppie senza bambini.
Cara Enrica, è una pratica in uso anche in italia, quella di portare neonati e bambini piccolissimi, in giro fino a sera tardi. Spesso li vedi , poveri cuccioli, addormentati nei passeggini, o isterici piagnucolanti bisognosi di un letto., mentre i genitori passeggiano tranquillamente per fiere, bancarelle, centri commerciali. E pensare che il mese scorso siamo andati ad una fiera serale con la piccola Sara e rientrati alle 21:30 a casa mi sentivo un criminale per aver portato la bimba così piccola in giro la sera. Lei che detesta il buoi e l’ oscurità non si sentiva a suo agio quindi all’ imbrunire abbiamo preso subito la strada di casa( eravamo nel quartiere vicino al nostro ). Tornando al cinema di Denver, forse nemmeno l’ attentatore ( comunque ingiustificabile ) poteva immaginare che in sala ci fossero creature cosi piccine.
Non penso che a James Holmes importasse qualcosa…
Di questa vicenda comunque si legge di tutto: dai tweet di gente completamente folle, al reverendo di una confessione cristiana che vaneggia, a storie piu` toccanti di come amici teenager siano morti per proteggere con i loro corpi la loro amica… credo che il mondo avrebbe volentieri fatto a meno di tutto questo pero`…