Pannolino vs Vasino: la parola all’esperto!

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Ciao, sono ancora io, Davidino. Pediatri, super nanny, mamme… tutti parlano di come togliere il pannolino ma nessuno si disturba a chiederlo ai diretti interessati: noi bambini. In qualità di esperto, mi sento in dovere di spiegare come vanno le cose.
Il pannolino, sono i bambini stessi a decidere quando toglierlo, non le mamme o altre autorità… e lo decidono perché portati all’esasperazione. Si hai capito, esasperazione!

Non ci credi? Ascolta… se non fosse per l’esasperazione ti assicuro che noi “pannolinati” ci terremmo il patello e saremmo felicissimi! Io non l’ho ancora tolto eppure già sono vittima degli svantaggi di chi non ce l’ha più come mio fratello.
Scenario 1: giochiamo insieme; poi a lui scappa e prima di precipitarsi in bagno, mette via tutti i giochi così non glieli sfrutto quando lui non c’è, lasciandomi li, scornato.

Scenario 2: guardiamo un cartone animato su DVD, ma quando deve farla, mette in pausa e mi lascia li a metà di un fotogramma. Oramai i film li vedo ad intervalli di pipì/cacca regolari. È molto seccante, te lo assicuro!

Io invece ho lo stimolo, la faccio nel pannolino e non disturbo nessuno.

Perfetto, no? E invece no! Ti piacerebbe se qualcuno ti ficcasse il naso nel popò per constatare la tua fragrante produzione ogni volta che la fai?

Perché è questo che succede a noi “pannolinati”! Un continuo attentato alla nostra dignità! Io riempio il pannolino con sforzo ed ecco che quella stalker di mamma esclama “Davidino! Ma hai fatto la cacca? Fammi sentire” … e ha anche dei gusti perversi ad odorarmi il didietro imbrattato!

Nel momento in cui espleto i miei bisogni corporali, in casa Brambilla si sentono delle affermazioni da ricovero. Tipo mia mamma che dice “Davidino, andiamo a cambiare la cacca?”, come sarebbe “a cambiare la cacca” !? E che me ne vuoi dare una nuova? Con la fatica che ho fatto per eliminare questa???

E Matteo: “Bleah… che puzza!!”. Si, certo. Perché la tua profuma di rose, vero?

Poi non dimentichiamo papà Brambilla: “Davidino! Vieni che ti cambio le chiappe!”. Cosa!? E perché me le devi cambiare!? Mi vanno così bene queste che ho… sono pazzi! Tutti!

Capisci quindi che il livello di stress a cui sono sottoposto è così alto che un paio di mesi fa ho deciso di prendere dei provvedimenti. Ho pensato “se avverto ogni volta che faccio la cacca, forse quelli la smettono di imbarazzarmi così tanto”.

Quindi, dando sfoggio ad una notevole precocità, all’età di 18 mesi ho cominciato a dire “Mamma Cacca”, bello chiaro e sintetico.

Se pensi che sia andata meglio, sbagli. Mamma e papà Brambilla sono rimasti così impressionati dalla mia innata predisposizione alla logica aristotelica, da sbandierare a mezzo mondo le mie prodezze. Dici che sono esagerato a parlare di “mezzo mondo”? Beh, fai un po’ te… sono nato in Australia da genitori Italiani e vivo in USA, se non è mezzo mondo questo…

Ogni volta che parlano con qualcuno è un continuo “Davidino sa dire quando fa la cacca!”, “Lo sai che Davidino dice mamma cacca?” e via dicendo… tutti sanno i fatti miei e del mio pannolino. Assolutamente inappropriato e disdicevole! Ti pare che io venga a controllarti ogni volta che sei seduta sul cesso e poi vada a dire a tutti come sei brava ad averla fatta tutta?
L’unico che non ha mostrato di percepire alcuna differenza è mio fratello: “Bleah… che puzza!”.

Per correre ai ripari ho quindi preso la strada della protesta silenziosa e ho smesso di avvertire quando il pannolino è pieno. E via di nuovo con lo stalking olfattivo.
Non c’è scampo. Dovrò risolvermi ad uscire da questo tunnel il prima possibile. E questo è quanto. Come vedi se non fossi sotto pressione, stressato e con la dignità calpestata, non sarei nemmeno interessato a togliere il patello. Però mi dicono che anche questo fa parte dell’evoluzione… sarà! Io mi sento adeguatamente evoluto fin da ora e non ambisco ad eccellere, ma cosa ti devo dire? In un modo o nell’altro, il naso di mamma dal pannolino me lo devo levare o esco pazzo!

About Enrica

Buona ascoltatrice, buona chiacchiera, buona forchetta… la cosa su cui ha qualcosa da dire è come fare la mamma italica in giro per il globo, mettendo a confronto la mentalità italiana con quella di mamme provenienti da ogni parte del mondo: le mamme sono mamme a qualsiasi latitudine, cambiano solo le tecniche con cui affrontano le stesse problematiche. Il suo compito sarà quello di presentarvi queste diverse strategie. [Leggi tutto]

Comments

  1. bellissimo!

  2. Ahahah! Sì fa morire dal ridere…”ti cambio la cacca” e “ti cambio le chiappe” povero cucciolo ;)

  3. barbara says:

    hi hi hi!!! adesso che devo spannolinare i miei twins ci penso un attimo e chiedo bene bene a loro!!!! grazie Davidino per l’illuminazione!|

    • Oramai credo di essere diventata la segretaria di Mr Davidino… scrivete a me, io inoltro, poi lui risponde… compatibilmente con i suoi numerosi impegni quotidiani. :D

  4. bellissimo, quante volte anche noi abbiamo usato quelle espressioni! sei bravissima!