Mangiarsi le unghie è sempre stato considerato un butto vizio da correggere. Per non parlare dei bambini che masticano i chewingum! Beh, forse non si tratta di vizi o brutte abitudini da correggere. Ad affermarlo e uno studio dell’Universidad del Pais Vasco, che ha ottenuto il premio ‘Juan Luis Ferrer’ della Sociedad Espanola de Disfuncion Craneomandibular y Dolor Orofacial. In questo studio si è determinato come certi gesti (quali appunto il mangiarsi le unghie) siano, soprattutto nei bambini, uno sfogo ad ansia e stress.
Rientra in questi meccanismi anche il bruxismo, ossia il digrignare i denti di notte, durante il sonno. Il bruxismo è un meccanismo innescato dalla presenza in circolo di dopamina, neurotrasmettitore liberato dal cervello in caso di stress e ansia.
Il dentista Francisco Gòmez, a capo della ricerca, mette in guardia però dal digrignare i denti: “è comunque un’abitudine dannosa per la bocca: i denti si usurano e si possono verificare malattie paradontali e problemi muscolari “.











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