Si è appena concluso a Roma, presso l’auditorium del Policlinico Umberto I, il convegno “30 anni di andrologia”. Il fulcro principale dei lavori tenutisi al convegno, riguardano la depressione maschile e le sue cause.
“Di depressione maschile si parla poco ma il problema è comune soprattutto negli uomini dai 55 ai 60 anni – sottolinea Andrea Lenzi, direttore della sezione di Fisiopatologia medica ed endocrinologia dell’università Sapienza – se ne parla inoltre solo dal punto di vista psichiatrico, ma è anche un problema endocrino legato al calo della produzione di testosterone che avviene progressivamente con l’invecchiamento”.
È stato infatti rilevato che il 23,3% degli italiani over 40 mostra un significativo calo di testosterone nel sangue e questo, a detta di molti studiosi, porta ad un progressivo deterioramento di alcune funzioni organiche.
“La prima conseguenza della riduzione del testosterone – prosegue Lenzi – è il calo dell’umore. A seguire con l’età compaiono i classici sintomi cognitivi, come la diminuzione della memoria visiva e poi cognitiva, cioè la difficoltà a ricordare i nomi fino ai casi più difficili di perdita della memoria spaziale che porta gli anziani a perdersi”.
La scoperta di questo collegamento tra il calo dell’ormone sessuale maschile, con i primi segni di depressione, ha messo sotto una nuova luce la terapia antidepressiva.
“Talvolta – commenta Emmanuele A. Jannini, coordinatore del corso di laurea in sessuologia all’università degli Studi dell’Aquila – basta un semplice dosaggio del tasso di testosterone nel sangue per scongiurare anni di quasi inutili impasticcamenti con gli antidepressivi.”
A tal proposito sono disponibili alcune terapie atte a mantenere normali i livelli di testosterone: alle iniezioni trimestrali di questo ormone, si è aggiunto anche un trattamento che prevede l’utilizzo di un particolare gel da applicare sul ventre ogni mattina. A breve inoltre, sarà disponibile anche un prodotto che sotto forma di crema deodorante, potrà essere applicato sotto le ascelle.
Fonte: http://it.notizie.yahoo.com/salute-maschi-depressi-per-23-over-40-colpa-170300238.html











Ehhh a mio malgrado devo dire che mi ritrovo un pochetto in questa descrizione, complice un periodo sul lavoro molto stressante sia psicologicamente che fisicamente. Anche a casa con l’ arrivo di Sara il menage di coppia,ha subito un duro contraccolpo.Il più delle volte si va a letto in momenti separati e solo il bacio della buonanotte ci unisce per qualche breve momento.Speriamo fiduciosi in tempi migliori…di certo posso dire di non essermi mai sentito così giù di tono come in questo periodo, e penso che la cosa sia reciproca anche per la mia dolce metà!!