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Uno strano rumore proveniva dalla sua stanza

 

L’altra notte mi ha svegliata un suono del tutto estraneo ai consueti rumori familiari, piccoli compositori di una rassicurante nenia ritmica che fa sentire viva la casa. Dal parquet che emette il suo sottile  scricchiolìo, al frigorifero che traballa  leggero per cambiare la marcia del suo motore, alla mia cagnolina con una fase rem piuttosto attiva che spesso la fa abbaiare a bocca chiusa mettendola alle prese con chissà  quale compagno di giochi o nemico onirico.

Invece, dicevo, l’altra notte la piccola catena di montaggio sonora di casa nostra è stata spezzata da un suono “chiocco”  e violento. Che proveniva dalla camera della gnoma.

Un rumore simile ad una carta da gioco sbattuta con fragore sul tavolo.

E una, e due, e tre, e quattro.

Forse è in atto una bisca clandestina tra Camilla, Sbrodolina magiche acconciature e il trittico di papere battezzate Sara1, Sara2 e”Sara”3?! (La fantasia di mia figlia spesso mi destabilizza, ndr).

Mi sono alzata non proprio a cuor leggero. Ho visto troppi film del terrore, ne sono consapevole. Molto meno mia madre che all’età  di sei anni mi ha iniziata a Tentacoli, Lo Squalo bianco, Abissi e Il triangolo delle Bermude. Il mio curriculum poi prosegue per decenni in cui ho pappato tutta la saga di Freddy Kruger, quella delle case infestate da spiriti, Bmovie splatter di ogni tipo, per chiudere definitivamente i battenti della mia passione horror con quello stronzo di William Friedkin che un giorno si è alzato e ha detto: “bon, oggi si parte con i provini per trovare una ragazzina abbastanza brava da fare la parte della indemoniata e provocare scosse sismiche nelle mutande di mezzo cosmo”. Ci è pure riuscito il fetente.

Con questi precedenti ho acceso ogni tipo di luce disponibile in casa che mi aiutasse a varcare la porta della camera della gnometta senza farmela addosso.

Non c’era alcuna bisca clandestina in atto.

Sbrodolina se ne stava imperterrita seduta a novanta gradi sul piano giochi, tinca con la sua chilata di brillantini e gel in testa e la mascherina di carnevale “home made by Camilla” posizionata storta sul suo viso paffutello. La triade di papere in ordine sparso sul letto della loro “mamma”.

E di nuovo ecco il suono brutale. La cui sorgente proveniva dalla boccuccia di rose della gnoma.

Svelato l’arcano: Camilla digrigna i denti.

Ma digrignare nel suo caso è quasi un eufemismo perché al pensiero di cosa stessero subendo i suoi dentini in quel momento mi ha fatto venire i brividi.

Altro che Poltergeist!

Trattasi di Bruxismo vero e proprio.

Che poi il nome incute più timore di qualsiasi altro gergo “horrorifico”…

 

Fonte: Oggi mi sento molto “Steve Jobs” perciò sulla parola “bruxismo“ troverai un collegamento ipertestuale. Con una semplice mossa del tuo mouse posizionaci pure il cursore e con doppio clic potrai ricevere tutte le informazioni necessarie che ho preso da un interessante articolo dedicato appunto al bruxismo nei bambini, pubblicato da Pianeta Mamma il 25 settembre 2008.

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About Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

6 commenti

  1. Anche Enrico ha digrignato mentre dormiva i denti per un periodo… adesso siamo passati al massacro dell’ombelico con le unghiette…. Ho scoperto che ambedue i feomeni sono molto comuni. Ovviamente ambedue i fenomeni mi hanno provocato una reazione ansiosa: oddiomiofigliohaproblemipsicologicioddiodovehosbagliato…

    • cara Lella,
      per fortuna sto imparando a tenere a freno le paranoie che si addicono ad una mamma, ossia qualsiasi segnale di disagio mostri Camilla cerco di ritenerlo un’opportunità  di crescita mia (in primis) e di risoluzione del problema della mia bimba. Prendendo in esame il bruxismo della gnometta ho notato che le capita ogniqualvolta passa dei moementi no. Ad esempio sabato notte è stata poco bene, era talmente piena di catarro che lo ha rigettato mentre dormiva, si è svegliata spaventata non capendo bene che cosa le fosse successo. La sera successiva è andata a letto tesa al pensiero le potesse ricapitare e proprio quella notte ha fatto un suo assolo di digrignamento dentini “sublime”!!!

      • ciao debora il mio gnometto di 4 anni quando passa una giornata diversa dal solito (tipo laurea della zia e quindi fuori tutto il giorno) passa tutta la notta a battere una gamba sul materasso, poi verso le tre di notte viene nel lettone e comincia a strofinare un piede sulla mia gamba!grr un nervoso anche perchè nonostante le unghie siano corte alla mattina mi trovo sempre la gamba graffiata e in ufficio sono uno zombie!!

        • cara Elisa,
          certo che ci vuole una bella pazienza a sopportare questa piccola tortura cinese…!!! Credo siano tic temporanei perciò comprati una bel parastinchi e aspetta che se ne vada questa strana abitudine del tuo gnometto!! bbaci D.

  2. Inutile dire che mio figlio ha avuto – e immagino avrà  – fasi di ogni genere di tic nervoso. Non potevamo certo farci mancare i denti digrignati di notte. Ne stavo giusto scrivendo, perchè in effetti non e’ facile rimanere tranquilli davanti a certe manifestazioni di stress. Pero’ alla fine siamo sempre riusciti a risolvere tutto. Sui denti non so, mia madre ha portato un bite (un apparecchio per evitare la frizione dei denti) per anni. E capita anche a me. Bella famiglia davvero!

  3. Anche Alessandro soffriva di una cosa simile, mentre dormiva stringeva così forte i denti da farli scricchiolare!! Non vi dico la preocccupazione che ci è presa, e alla prima seduta del pediatra abbiamo chiesto informazioni se era necessario prendergli un totore contro il bruxismo. Il dottore ci disse che NON era bruxismo,e che nei bambini è abbastanza comune.I denti non correvano rischi, a quella età  sono decisamente robusti per sopportare la pressione esercitata dalle mascelle,e che con il tempo sarebbe sparito da solo. Ci sarebbe stato da preoccuparsi più avanti se il fenomeno fosse rimasto….per fortuna è sparito da solo!!

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