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Combatti i virus invernali a colpi di infuso all’aglio e limone!

Tre giorni fa il marito comincia a dare segnali di malessere diffuso, le previsioni non promettono nulla di buono. Il suo sistema immunitario è stato preso di mira da una turbolenza germinale che si è manifestata  con una terribile cefalea (che la sua natura ipocondriaca scambierà  per un principio di meningite), tosse, raffreddore e dolori osteoarticolari vari. E questa notte la turbolenza ha invaso anche la ranocchietta Camilla.

Allegria!

Due su quattro non è male, considerato che il quarto elemento della famiglia è la nostra cagnolina, direi che a me spetta lo scettro ad honorem dello “zoccolo duro”.

Ora, senza dirlo troppo forte, che malgrado abbia un credo che trascende la superstizione penso che “nella vita si sa mai”,  ho ritenuto opportuno escogitare qualsiasi stratagemma per uscire immune da questa ondata violenta di influenza che pare stia costringendo diversi milioni di italiani a starsene febbricitanti sotto le coperte.

Non faccio altro che predicare prevenzione e santificare i metodi naturali e anche questa volta, cara la mia mamma, eccomi qui per consigliarti una tisana, che nel mio vocabolario definirei “intruglio da druido Panoramix”, incredibilmente efficace quanto terribilmente disgustosa.

Guarda, ad essere sincera pur di assicurarmi una salute di ferro mi bevo anche infusi di bulbi oculari di tritone e caccole di fagocero.

Perciò forza e (soprattutto) coraggio.

Eccoti gli ingredienti magici per la tisana vomitevole:

un limone (biologico, mi raccomando che gli altri hanno le bucce trattate con ogni schifezza chimica possibile e inimmaginabile);

uno spicchio d’aglio (eh, lo so. Non si sopporta, ma non lo sai che è l’antibiotico naturale supremo? Perciò vale la pena correre il rischio di avere l’alito mortifero che stende anche un elefante);

acqua

Preparazione:

lava bene il limone e mettilo intero in un pentolino stretto e alto, in modo da immergerlo tutto nell’acqua (la tisana deve essere concentrata, quindi non usare più di una tazza d’acqua) insieme allo spicchio d’aglio con tutta la sua buccia.

Porta a ebollizione a fuoco medio, e calcola esattamente 7 minuti dall’ebollizione.

Non alzare troppo la fiamma e non prolungare il tempo di ebollizione altrimenti il limone all’improvviso si buca facendo fuoriuscire il liquido interno. La tisana manterrebbe in ogni caso il suo principio attivo ma prende un sapore terrificante. Perciò meglio usare un limone con la buccia spessa, così si buca più difficilmente.

Trascorsi i 7 minuti togli il pentolino dal fuoco, getta subito il limone e lo spicchio d’aglio e lascia intiepidire un po’ la tisana prima di berla. Poi allestisci in casa tua un altare provvisorio e prega perché qualche entità  divina ti aiuti a berla.

In caso di febbre e sue complicazioni (ad esempio i dolori di cui è affetto il marito in questi giorni che pare in pieno travaglio), puoi assumere questa tisana ogni 4 ore, come un antibiotico.

Questo infuso è ottimo anche per:

–        bronchiti croniche;

–         asma;

–        virus dell’herpes (di qualsiasi tipo);

–         varicella.

Se sei un impavida e vuoi usare l’intruglio come preventivo prendila una volta al giorno per due, tre giorni.

Purtroppo non puoi aggiungere zucchero perché favorisce la replicazione batterica!

Se proprio ti fa schifo o se tuo figlio l’unica cosa che vorrebbe farci con la tisana è tirartela nelle gengive puoi aggiungere un cucchiaino di miele, che a differenza dello zucchero è un ottimo antinfiammatorio.

Dopo averla bevuta, aspetta che faccia effetto poi fammi sapere se sarò vittima di una tua makumba o se vorrai farmi santa e subito”

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About Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

2 commenti

  1. Faccio finta di non aver notato i commenti sarcastici sulle manifestazioni dolorose di tuo marito ( poverino ) che poi sono le stesse che fa mia moglie ( donna tutta d’ un pezzo che non si lamenta mai di nulla). 😀

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