Home » Salute e Benessere » Salute » Come affrontare il moncone ombelicale

Potresti essere interessato anche ai seguenti articoli

(sponsored)
Caricamento

About Deborah Papisca

L'avvento dell'era dei blog e dei forum forgia la sua fortuna permettendole di realizzare il sogno di una vita: vedersi pubblicare un romanzo. 'Di materno avevo solo il latte' è uscito il 10 maggio 2011 e sembra avere valicato i confini delle sue aspettative oltre ad averla finalmente conclamata scrittrice ufficiale. Continua a leggere

2 commenti

  1. E’ una delle cose che dovrò affrontare anche io come papà  che contribuisce al cambio ed alla pulizia della sua patatina che vedrà  la luce a Febbraio 2012.Con Alessandro, è stato diverso perchè è nato dal parto cesareo ed è rimasto in ospedale qualche giorno prima di venire a casa. Quando è tornato a casa era già  tutto a posto. Per quanto riguarda il taglio del cordone ombelicale….non penso di aver il coraggio di distogliere lo sguardo dal volto di mia moglie, ma vedrò al momento!!Grazie per questa guida… sicuramente sarò impacciatissimo!!!

  2. A Miranda il moncone se non sbaglio è caduto intorno al quarto giorno. noi siamo venuta a casa due giorni dopo il parto ma purtroppo una delle cosa che mai, e dico mai, sono riuscita a fare durante i primi attimi di vita della mia piccolina.
    All’ospedale, dopo averci spiegato come attaccare la bambina, cambiare il pannolo, come farle fare il ruttino e cosa fare in caso di coliche, dissero a me e a mio marito la procedura per il moncone… Non avevo fatto una piega e avevo solamente ringraziato i medici… ma quando tornammo a casa e provai a pulire il moncone… Non ci sono riuscita!
    E’ una cosa che mai mi sono perdonata ma ho voluto evitare di vomitare.
    Così, dei cambi delle garzine si occupava mio marito… E penso che sarà  la stessa cosa con Melissa!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.